Il Como prova a iscriversi via mail ma è sempre senza il titolo sportivo

I tempi per la serie C sarebbero scaduti. L’Fc Como non è riuscita a mantenere il titolo sportivo nei termini stabiliti dalla Federcalcio. La palla dovrebbe quindi passare ora al sindaco Mario Landriscina, che dovrà fare richiesta di un titolo sportivo di una serie inferiore per Como, per ripartire, nella migliore delle ipotesi dalla serie D. Questi i fatti. Ma stiamo sempre parlando del mondo del calcio, nell’Italia delle deroghe e delle proroghe.

E c’è così ancora la speranza e c’è chi sta cercando di portare in qualche modo una partita ai supplementari, anzi ai rigori. L’ultimo colpo di scena, dopo quella che già avevamo definito la “carta della disperazione” è stata una mail mandata in Lega dall’amministratore unico dell’Fc Como, Ariella Casimiri. Una richiesta formale di iscrizione al campionato di serie C, partita nel pomeriggio via posta certificata. Senza quel documento staremmo parlando di partita finita, invece il Como potrebbe essere ancora in gioco.

Gianluca Savoini

Ma non è finita qui, perché ecco arrivare un supermanager. È ancora Gianluca Savoini, responsabile della comunicazione della società azzurra a dare questa notizia. «La signora Essien oggi ha incaricato un nuovo procuratore generale, Oliver Amela, con pieni poteri per rappresentare l’Fc Como a tutti i livelli sulla questione finanziaria». Savoini spiega che Amela ha cercato di sbloccare per tutta la giornata di ieri i pagamenti dovuti. Somme che devono essere trasferite dall’Africa. «Amela è rientrato a Londra per completare le operazioni e lunedì tutti i pagamenti saranno predisposti – riferisce Savoini – nel frattempo è stata inviata da Ariella Casimiri una mail in posta certificata in Lega Pro per l’iscrizione al campionato di serie C».

I soldi della signora insomma ci sono, ma fino ad ora nessuno è stato in grado di trasferirli in Italia. Ora Oliver Amela, consulente finanziario di grande esperienza, come spiega Savoini, potrebbe risolvere le questioni in poche ore, grazie alla procura generale ricevuta dalla signora Essien. Il problema, come detto, è che i tempi ormai sono scaduti. Sono scaduti per la Federcalcio (che deve rilasciare l’affiliazione). Dalla mezzanotte di ieri scadevano pure i termini per la Lega, che deve accettare l’iscrizione.

Per quella l’Fc Como ci ha messo una pezza. Le società di calcio per partecipare a qualsiasi campionato sono obbligate a rispettare alcune regole fondamentali. In questo caso manca all’Fc Como il titolo sportivo. Perché la serie C non è più nelle mani degli azzurri? Principalmente per una questione di soldi. Non sono stati pagati gli ultimi stipendi, non è stata prodotta una fidejussione e neppure versata la quota di iscrizione al campionato. Quante speranze ci sono che arrivando questi soldi in ritardo, diciamo lunedì, grazie all’intervento di Olivier Amela, Figc e Lega possano ammettere il Como alla serie C, pur con pesanti penalizzazioni? Difficile a dirsi. Pare che negli ultimi anni si tratti dell’unico caso di squadra che ha presentato l’iscrizione al campionato senza avere l’affiliazione in regola.

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