Malviventi in azione a Como, rapinata gioielleria in centro storico

Rapina in pieno centro storico a Como ieri mattina. Due uomini, pistola e ascia in mano, sono entrati a volto scoperto nella gioielleria Pennacchioli di via Vittorio Emanuele – proprio davanti al Comune – seminando il terrore. Fuori dal negozio, erano da poco passate le 10.20, turisti a spasso, scolaresche in gita e persone al lavoro non si sono accorte di nulla.
Dentro, in pochi minuti, si è consumato il colpo. Nel negozio erano in quel momento presenti il titolare, Sisto Casartelli, e un amico.
I due, alla vista dei rapinatori si sono subito gettati a terra. Intanto, mentre uno dei due malviventi trafugava i gioielli presenti in una delle vetrine che danno sull’esterno, l’altro teneva sotto mira con la pistola – non si è capito se vera o finta – i due malcapitati.
Pochi istanti e poi la fuga. I ladri, prima di dileguarsi per le strade del centro, hanno spruzzato dello spray al peperoncino in faccia al titolare e all’amico. Non si è ancora capito se e dove avessero un’auto ad attenderli.
Sta di fatto che i delinquenti, in base alle prime testimonianze, erano a volto scoperto. E nella zona, a partire da quelle di Palazzo Cernezzi e del negozio svaligiato, sono attive delle telecamere. I filmati verranno ovviamente visionati dai Carabinieri che sono immediatamente intervenuti sul luogo con la Polizia. Insieme a loro gli uomini della scientifica che hanno lavorato a lungo per recuperare degli indizi. A pochi centimetri dalla vetrinetta svuotata, in terra è rimasta l’ascia. «Stavamo parlando quando all’improvviso sono entrati questi due uomini – racconta il signor Roberto, dentro alla gioielleria con il titolare – Ci hanno subito fatto mettere in terra e uno dei due ci puntava addosso la pistola. Sono stati momenti terribili. Poi, prima di andarsene, ci hanno spruzzato lo spray in faccia. Mi hanno colpito in pieno volto, mentre Sisto solo di striscio. C’è voluta un mezz’ora buona per farmi passare il bruciore. Dall’accento mi sono sembrati dell’Est. Hanno raccattato tutto quello che potevano e sono spariti. Una signora di passaggio ha assistito proprio al momento in cui svuotavano la vetrina». Pochi minuti dopo è arrivata Silvia Pennacchioli, altra titolare della gioielleria e moglie di Sisto Casartelli.
«È terribile. Mio marito è scosso ma è intenzionato a riprendere subito il lavoro. Non sappiamo ancora a quanto ammonta il bottino».

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