Como. Ricorso presentato

Calcio I nuovi documenti e la fideiussione da 600mila euro ieri sono stati portati dall’avvocato Grassani in Lega Pro. La decisione della Figc attesa giovedì
«Tutto consegnato, alle 9.55 avevamo già il timbro di deposito della Covisoc». Parole di Mattia Grassani, il legale incaricato dal Calcio Como, che ieri ha consegnato alla Lega Pro i documenti del ricorso del club (compresa la “famigerata” fideiussione) per chiedere l’iscrizione degli azzurri al campionato di Prima Divisione 2012-2013.
Come è noto, in prima istanza la società lariana era stata bocciata per la vicenda della “fideiussione” rivelatasi falsa (con tanto di denuncia in Procura
del club lariano, che si ritiene vittima di una truffa).
Grassani ha dunque depositato tutta la documentazione entro il termine, che era fissato per ieri alle 13.
Ora bisogna aspettare il 19 luglio, giorno in cui è in programma il Consiglio della Federcalcio che dirà la sua sulle domande presentate dalle società per prendere parte al prossimo campionato. E successivamente, dopo aver preso atto delle decisioni della Figc, la Lega Pro comporrà i gironi per il prossimo campionato che potrebbe prevedere anche l’unificazione di Prima e Seconda Divisione.
«Abbiamo fatto tutto quanto si doveva fare, nei termini e con una persona esperta quale l’avvocato Grassani – ha detto ieri la società tramite il portavoce, Daniele Brunati – Pensiamo che tutto ora possa procedere al meglio su questo fronte». E, mentre tengono banco le vicende societarie, la squadra prosegue, agli ordini di mister Silvio Paolucci, la preparazione per la prossima stagione che ha preso il via venerdì. Il primo impegno in calendario è l’amichevole di sabato prossimo al Sinigaglia contro il Tottenham, poi seguirà quella con l’Inter, martedì 24, sempre a Como.
Per quanto riguarda il mercato, ieri non ci sono stati arrivi ufficiali. Il prossimo colpo dei lariani dovrebbe essere l’ingaggio di Luca Tremolada, attaccante del 1991 di scuola Inter. Un elemento talentuoso che, secondo il direttore sportivo Mauro Gibellini, potrebbe fare faville a fianco di Alessandro Scialpi e alle spalle di una o più punte. Del resto nella Primavera della formazione nerazzurra giocava a fianco di Mattia Destro, l’uomo attualmente al centro degli intrighi di mercato in serie A. Uno, insomma, che in Prima Divisione può fare la differenza e che cerca un rilancio dopo due stagioni fra alti e bassi a Piacenza e Pisa. Il Lario può fare al caso di Tremolada, dunque.
Manca solo la conferma dell’Inter, che nelle ultime ore non è riuscita a incontrarsi con i dirigenti azzurri, ma per la firma non ci dovrebbero essere grandi problemi.
La società lariana, intanto, ha fatto partire ufficialmente l’iniziativa “Una bandiera per la solidarietà”, per aiutare le popolazioni colpite dal sisma in Emilia. Sono state stampate 2.400 bandiere del Como, ognuna in vendita dietro un’offerta minima di 10 euro, il cui ricavato andrà, come detto, ai terremotati.
Una serie di locali ha già aderito per distribuire i vessilli. Si tratta della Locanda degli amici, del Nido del chiurlo, di Nova Comum, Ristorante Sociale, Bar Peter, Bar Al 21 e Pura Vida a Como, I tipi tipici a Molina di Faggeto.

Massimo Moscardi

Nella foto:
I giocatori del Como mostrano una delle 2.400 bandiere che sono state stampate. Ognuna costa 10 euro e il ricavato sarà devoluto in beneficenza ai terremotati dell’Emilia

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