Como, ruba due biciclette, ma un passante lo nota: arrestato

La questura di Como

La Questura di Como

Fa poca strada questa volta il ladro di biciclette, merito di un comasco che non ha avuto nessuna remora a fermarlo e a chiamare la polizia.

Durante il normale servizio di controllo del territorio, questa mattina, verso le 6.00 gli agenti della polizia di Stato hanno raggiunto il lungo Lario Trieste per una segnalazione di furto di biciclette.

Un passante si era insospettito dopo aver notato un ragazzo con indosso una canottiera nera e con una bottiglia di limoncello in mano che trasportava, peraltro con molta difficoltà, e con passo frettoloso, due biciclette: una rosa da donna e l’altra bordeaux da uomo.

Il passante aveva intimato al giovane di fermarsi e di aspettare le forze dell’ordine, che nel frattempo stava chiamando. “Le bici sono mie” aveva biascicato il ragazzo.
All’insistere del cittadino le aveva poi abbandonate ed era scappato in direzione di piazza Cavour.

Il personale della squadra volante ha rintracciato il giovane poco lontano. Lo stesso è stato poi riconosciuto anche da chi aveva chiamato la polizia.

Le due biciclette sono state sequestrate e il giovane, un 26enne italiano, è stato accompagnato in Questura e arrestato per furto aggravato. Processato con rito direttissimo è stato condannato a 4 mesi di reclusione con sospensione della pena.

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