Como, sera di follia per due fratelli: «Facciamo saltare la casa»

Vicini e poliziotti minacciati con coltelli da cucina. Nei guai anche la madre

Degenera con due arresti per minacce, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e una denuncia alla madre per favoreggiamento la serata di follia di due fratelli di 31 e 37 anni residenti in città.
Le volanti della Questura erano state chiamate dai vicini di casa per quella che pareva una lite di condominio. Vasi e ombrelli danneggiati, calci a una porta. I due fratelli avevano anche minacciato con un coltello gli altri condomini e minacciato di fare saltare in aria tutto il palazzo con il gas.
All’arrivo degli agenti la situazione non è migliorata. I due, con l’aiuto della madre, si sono barricati nell’appartamento e hanno iniziato un lungo quanto folle duello contro i tutori dell’ordine.
Hanno minacciato con un coltello un poliziotto che cercava di convincerli ad aprire la porta e cercato perfino di allontanare con forza la scala del vigili del fuoco, quando i pompieri l’hanno appoggiata al balcone per cercare di raggiungere l’abitazione.
Gli stessi vigili del fuoco avevano prontamente chiuso il gas per scongiurare la folle minaccia dei due violenti fratelli. Uno dei due è però arrivato a lanciare un coltello da cucina verso un agente di polizia, minacciando di morte tutti gli intervenuti. La prontezza di riflessi dell’agente ha evitato probabilmente qualcosa di ben più grave. Soltanto grazie allo spray al peperoncino e dopo alcuni minuti di colluttazione gli uomini della polizia di Stato sono riusciti ad avere ragione del più violento dei fratelli.
I due e la madre, sono stati portati in Questura dove sono stati formalizzati gli arresti e la denuncia per favoreggiamento della madre. La donna ha infatti ammesso di aver chiuso la porta a chiave per evitare l’ingresso della polizia.

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