Como – Sferzata su due fronti

Calcio – In campo la squadra di Ramella oggi è chiamata alla riscossa contro il Carpi dopo due stop. La prossima settimana, poi, potrebbe portare molti cambiamenti
È sempre un Calcio Como che richiama l’attenzione su due fronti, quello agonistico, con la sfida casalinga odierna con il Carpi (inizio alle 14.30), e quello societario con una settimana, la prossima, che potrebbe essere davvero decisiva per cambiare una serie di situazioni.
Due le sferzate attese, dunque: una sul terreno di gioco, dopo le sconfitte contro Tritium e Taranto (senza dimenticare quella di Coppa Italia mercoledì scorso a Lecco), e l’altra sul versante della gestione del club

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Per quanto riguarda il match di questo pomeriggio con il Carpi, tra i tifosi c’è attesa per vedere una riscossa e una uscita dalla fase negativa che ha portato gli uomini di mister Ernestino Ramella fuori dalla zona playoff.
Certo, la classifica è ancora corta e nulla è perduto. «Ma è certo ora di dare un segnale importante», è la frase che si è sentita più spesso dall’entourage azzurro alla vigilia del match contro la squadra emiliana.
Il Carpi, dal canto suo, è una formazione da prendere con le pinze. Gli emiliani sono, infatti, una delle rivelazioni dell’attuale torneo: sono al quarto posto in classifica e sono, peraltro, allenati da un grande ex come Egidio Notaristefano. Proprio il giocatore che, con il Como, fu protagonista negli anni ’80, assieme a una nidiata di campioni che comprendeva anche Stefano Borgonovo e cresciuta nel settore giovanile di Orsenigo dal grande Mino Favini.
In tempi recenti, dopo l’esonero di Stefano Di Chiara, lo stesso Notaristefano è stato in predicato per venire a guidare gli azzurri, ma Antonio Di Bari gli preferì poi Oscar Brevi.
Altri tempi e altre situazioni. Ora Notaristefano è rimasto sempre tifoso degli azzurri, ma logicamente il suo obiettivo sarà sgambettare la squadra di mister Ramella.
Il tecnico lariano, dal canto suo, per la gara con gli emiliani è costretto a rinunciare agli infortunati Toledo e Bardelloni, mentre ha recuperato pienamente Lewandowski, uscito acciaccato dalla gara di Coppa Italia a Lecco. Assente, in attesa che venga formalizzato il tesseramento, il nuovo acquisto Christian Conti.
Ma, si diceva, oltre che sul calcio giocato l’attenzione rimane alta anche rispetto alle questioni societarie.
Tre le questioni aperte che dovrebbero avere uno sbocco positivo la prossima settimana.
La prima è quella del pagamento degli stipendi. Nella giornata di domani, ha garantito il nuovo numero uno Amilcare Rivetti, tutto sarà regolarizzato. La squadra, è noto, non ha ancora ricevuto alcun compenso relativo all’attuale stagione ma, nei termini concessi dalla Figc, tutto sarà sistemato.
Almeno questo ha detto il presidente che – sia detta per inciso una curiosità – riveste questa carica per tutti, ma non per il sito Internet del Calcio Como che, seppure aggiornato con risultati, tabellini e i convocati per la gara odierna, non fa riferimento alcuno al cambio ai vertici avvenuto più di una settimana fa. Un fatto quantomeno singolare.
A parte questa amenità, sono ben più importanti le altre questioni che paiono in via di risoluzione. Nei primi giorni della prossima settimana (magari anche già domani), l’ex presidente Antonio Di Bari dovrebbe uscire definitivamente di scena. L’accordo con Rivetti c’è già e ora si tratta di definire qualche particolare economico. Ma, in questo momento, l’impressione è che lo stesso Di Bari desideri davvero andarsene senza troppi colpi di scena.
In questo modo sarà favorito l’ingresso della cordata di imprenditori lariani che, sempre nei prossimo giorni, inizieranno il loro processo di controllo rispetto alla società lariana, prima di formalizzare ufficialmente l’ingresso a fianco di Rivetti con una percentuale di azioni che dovrebbe essere dell’80%.
Comunque un passo alla volta: si apre dalla questione degli stipendi, poi si procederà con i passi successivi.

Massimo Moscardi

Nella foto:
L’ultima vittoria degli azzurri risale allo scorso 16 ottobre, alla partita contro il Benevento

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