Como, shock al cimitero: con la ruspa per ricoprire la bara

Una bara

L’assessore Pettignano: «Segnalerò immediatamente l’accaduto agli uffici competenti»

La bara era appena stata calata nella buca. Il prete stava ultimando la preghiera di conforto per i familiari della defunta, una signora ottantenne residente nella periferia della città di Como.

Una bara

Il tempo del dolore, delle lacrime e degli abbracci tra parenti e amici.
Un attimo molto intimo turbato, all’improvviso, dal rumore di un mini-escavatore che i dipendenti del Comune di Como addetti al cimitero hanno utilizzato per gettare la terra sulla bara.
Una scena surreale, che ha lasciato sbigottiti i presenti che hanno poi segnalato la notizia.
Non le più discrete pale, insomma, con le manciate di terra che in modo struggente coprono il legno piano piano. No, un escavatore vero e proprio che era stato utilizzato in precedenza per scavare la buca.
Questa vicenda insolita è accaduta nei giorni scorsi in un cimitero della città di Como.
Un funerale “normale”, con la funzione in chiesa e poi la processione fino al camposanto, dove la buca era già stata preparata.
Ma è stato proprio a questo punto che la commozione ha lasciato il posto allo sbigottimento.
Il sentimento che i familiari hanno provato di fronte al mini-escavatore che è entrato in azione per ricoprire la bara di terra, quando la preghiera era ancora in corso.
Alla scena avrebbero assistito circa 15 persone, oltre al sacerdote e, ovviamente, ai quattro dipendenti comunali tra cui il guidatore della ruspa. Le pale, che erano comunque presenti, sono poi state utilizzate, ma solo per “rifinire” il lavoro di sepoltura.
Ad aggiungere ulteriore sdegno all’accaduto, stando ai racconti dei presenti, il fatto che nella terra utilizzata per ricoprire la bara pare fossero presenti tracce di una antecedente riesumazione, tra cui brandelli di vestiti.
«Segnalerò immediatamente il caso agli uffici competenti – ha commentato ieri pomeriggio l’assessore Francesco Pettignano – Quello che è accaduto non deve più ripetersi, non è certo una situazione bella per i familiari della defunta e, in generale, per tutte le persone presenti al rito funebre».
La speranza è che si sia trattato di un caso isolato e che non sia questa la nuova prassi delle sepolture.

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2 Commenti

  • Flavia Massera , 28 Febbraio 2018 @ 19:57

    Per quanto riguarda la ruspa, ormai non è una novità…ma il resto non dovrebbe succedere!

  • luigi boffi , 22 Febbraio 2018 @ 21:53

    La stessa scena l’ho vissuta 15 anni fa al funerale di mia zia, cimitero di Meda… una cosa orribile,con la benna della ruspa che aveva agganciato una calza di nylon di un defunto sepolto sotto… non lo dimenticherò mai !!!

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