Indagine sui consumi: sul Lario pochi soldi ma tanti acquisti
Economia, Territorio

Indagine sui consumi: sul Lario pochi soldi ma tanti acquisti

(m.d.) La ricca Como è al penultimo posto in Lombardia per livello di reddito ma occupa spesso la parte alta della classifica in tema di consumi. Pochi soldi, almeno stando a quelli dichiarati sulla carta, però molti acquisti. E così se il capoluogo lariano supera soltanto Lodi nella graduatoria dei redditi, quando si tratta di comprare auto, moto, elettrodomestici, mobili e prodotti informatici, i comaschi compiono un balzo e raggiungono stabilmente il quinto posto in Lombardia.
Lo certifica l’indagine annuale condotta dall’Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo dei beni durevoli in Lombardia nel corso del 2016. La ricerca, presentata ieri a Milano, vede la nostra regione spiccare in Italia, con una spesa complessiva – tra auto, moto, mobili, elettrodomestici grandi e piccoli e prodotti informatici – che ha raggiunto i 12.176 milioni di euro, con una crescita del 6,9% rispetto al 2015, un incremento superiore alla media nazionale, ferma a +6,4%.
Se la Lombardia corre e moltiplica gli acquisti, altrettanto si può dire dei redditi, anch’essi in crescita, pure se con percentuali più basse. In media ogni lombardo ha potuto contare, nel 2016, su un reddito annuo disponibile pari a 22.259 euro, ben più elevato di quello nazionale (18.658 euro). I milanesi svettano con quasi 30mila euro (+2,2%), praticamente il doppio dei comaschi, fermi a 16mila euro pro capite (+2,3%), cifra sotto la quale vi sono solo gli abitanti della provincia di Lodi, i quali possono contare su appena 14.386 euro a testa (+2%).
I bassi redditi non scoraggiano però i lariani quando devono fare acquisti. E così l’Osservatorio di Findomestic Banca colloca la provincia di Como al quinto posto per l’ammontare complessivo dei consumi, pari a 726 milioni di euro (+6,3% rispetto al 2015). Scendendo nel dettaglio, i comaschi sono quinti per acquisti di auto sia nuove (20.968 le immatricolazioni) sia usate (26.052 i passaggi di proprietà) e per le moto comprate, pari a 2.431 esemplari di motoveicoli.
Occupano inoltre la medesima posizione nel campo dei consumi di elettrodomestici grandi e piccoli, con una spesa complessiva pari a 59 milioni di euro, dei prodotti elettronici (28 milioni), dei mobili (169 milioni) e dei prodotti informatici (20 milioni).
Se poi si analizza la spesa media per famiglia, allora i comaschi balzano al secondo posto su scala regionale, con 2.807 euro per ciascun nucleo, superati solo dai varesini, primi in Lombardia con 2.847 euro, mentre le famiglie milanesi si fermano a 2.781 euro ciascuna.
Le famiglie comasche diventano poi quelle che spendono di più per le auto nuove (1.070 euro per ciascun nucleo) e poco per quelle usate (penultime con 596 euro). Sono inoltre seconde per gli acquisti di motocicli (spesa media pari a 71 euro per famiglia), terze per gli elettrodomestici a pari merito con Sondrio e Varese (227 euro), prime per l’elettronica di consumo (109 euro in media nel 2016, con una crescita dell’1,3%), seconde per i mobili (653 euro) mentre figurano appena al settimo posto per gli acquisti di prodotti informatici, per i quali le famiglie lariane hanno speso soltanto 79 euro, con una flessione del 6% rispetto all’anno precedente.

25 gennaio 2017

Info Autore

Mario Rapisarda

Mario Rapisarda mrapisarda@corrierecomo.it


Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto