Como spento: lariani senza vittorie, classifica che fa male

Como Frosinone

Subito al lavoro per evitare di rimuginare troppo su quella che finora è stata la partita più brutta della stagione. Ieri mattina – dopo il poco incoraggiante 0-2 interno con il Frosinone – il Como è tornato ad allenarsi in vista della gara di martedì sera: alle 20.30 i lariani saranno ospiti del Cosenza (una vittoria, un pari e due sconfitte per i calabresi finora). Lariani fermi a 2 punti (quintultimo posto).
Un torneo ancora all’inizio e in cui, ovviamente, non mancano i margini di ripresa. Ma il problema è che la gara con il Frosinone, dopo lo stop con l’Ascoli, doveva essere quella della riscossa. Invece ha minato molte certezze; in questi giorni che separano dalla trasferta di Cosenza, mister Giacomo Gattuso e il suo staff dovranno lavorare per ritrovare equilibrio e motivazioni.
Giocatori esperti che si sono resi protagonisti di errori colossali, difesa spesso in sofferenza, centrocampo costantemente scavalcato e sofferente di fronte al pressing degli avversari. Attaccanti mal forniti e incapaci di essere concreti quando sono giunte occasioni propizie. Sta ora alla squadra dimostrare che si è trattato di un episodio. Per ora nella parte bassa della classifica vi sono squadre che non hanno dato segni di vita: Alessandria, Vicenza e Pordenone sono ferme con 0 punti e la Ternana – dominante un anno fa in C – a quota 1. Ma, prima che si sveglino gli altri, è meglio che lo faccia il Como. Nulla di compromesso, ma entrare in un loop negativo in un torneo competitivo come la serie B, – lo insegna anche la storia recente del club tra i cadetti – è il viatico peggiore per una squadra peraltro costruita con un alto numero di giocatori che vantano buona esperienza anche in A.
La gara di venerdì tra azzurri e Frosinone ha aperto il quarto turno di B; nella stessa serata mezzo passo falso del Brescia, che finora aveva sempre vinto: 2-2 interno con il Crotone.
La giornata di ieri, sabato, ha visto lo stop di un’altra formazione di testa, l’Ascoli, che in casa è stato superato per 2-0 dal Benevento.
Risultato tutto sommato inatteso anche a Monza: i sempre ambiziosi brianzoli non sono andati oltre l’1-1 con la neopromossa Ternana, che ha lasciato quota 0 in graduatoria.
Continua invece a essere un campionato senza gioie per un’altra formazione che lo scorso anno militava in C: ennesima sconfitta per l’Alessandria. Piemontesi superati per 3-2 a Lecce.
I “grigi” sono ultimi con 0 punti alla pari con il Lanerossi Vicenza, sconfitto per 1-3 allo stadio Menti dal Pisa. Le due contendenti sono all’opposto della classifica: i nerazzurri toscani hanno sempre vinto e comandano con 12 punti. Profonda crisi per i veneti, con l’allenatore Mimmo Di Carlo verso un annunciato esonero.
Una sorte condivisa anche dal Pordenone, che ieri ha rimediato l’ennesimo stop: 1-0 per il Cittadella nella partita arbitrata dal fischietto comasco Andrea Colombo. Friulani fermi al palo: il cambio dell’allenatore dopo due turni, con l’arrivo dell’ex attaccante azzurro Massimo Rastelli, non ha dati i frutti sperati.
Nelle altre partite affermazione per 2-1 della Reggina contro la Spal e pari (1-1) tra Perugia e Cosenza, con i calabresi – martedì avversari del Como – che hanno conquistato il loro primo punto esterno.
Il quarto turno di serie B si è stasera con un derby padano molto interessante, il confronto dello stadio Tardini Parma-Cremonese: la vittoria è andata agli ospiti grigiorossi, che si sono imposti per 2-1.

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