Como tra le città più “connesse”, fibre ottiche in tutta la convalle

altPosati da Telecom 90 chilometri di cavi. Trentamila case potranno accedere alla banda ultralarga

(f.bar.) Como è tra le città più “connesse” d’Italia. Ieri mattina Telecom e Comune hanno illustrato la fine dei lavori di cablaggio della città con la fibra ottica. Adesso la convalle è interamente “coperta”.
Sono infatti stati posati ben 90 chilometri di cavi in fibra fino alle 162 centraline stradali della città, che permetteranno a 30mila case comasche di connettersi in banda ultralarga (tecnologia Ngan: Next generation access network). Per ora, la velocità si attesta sui 30

mega, ma in futuro potrebbe anche essere triplicata.
Telecom Italia ha utilizzato le infrastrutture civili già disponibili, riducendo in questo modo la necessità di nuovi scavi a soli 14 chilometri di lunghezza.
Il costo di una connessione Adsl oggi varia tra i 20 e i 30 euro al mese. La fibra costa – per gli utenti domestici – circa dieci euro in più, ma ovviamente le tariffe dipenderanno in futuro dalle varie società che offrono tali servizi.
La rete in fibra ottica posata da Telecom, che potrà essere utilizzata anche da altri operatori Internet, colloca Como tra le prime trenta città italiane dove l’azienda di telecomunicazioni ha deciso di investire con questa tecnologia.
Per gli utenti, la “fibra” è già disponibile dalla seconda metà dell’anno scorso ma adesso il cablaggio è stato definitivamente completato.
«Il futuro delle città passa per l’incremento delle infrastrutture di rete – ha commentato Lorenzo Spallino, assessore all’Informatizzazione, al Portale web e alla Digitalizzazione delle procedure di Palazzo Cernezzi – La scelta di Telecom Italia di investire su Como fa onore all’azienda ed è un segnale concreto di una nuova forza attrattiva della città».
Un discorso che ovviamente ha un’ulteriore conseguenza. «La qualità della vita è il tema su cui siamo tutti chiamati a “fare”: aziende e amministrazioni pubbliche hanno solo da guadagnarci», ha concluso l’assessore Lorenzo Spallino.
Per quanto riguarda la rete mobile, inoltre, è stato raggiunto quasi il 100% della popolazione con la rete mobile 4G di Tim (si tratta della nuova tecnologia Lte: Long term evolution).
«Telecom Italia, nell’ambito del piano d’investimenti, ha deciso di dedicare una quota significativa al programma di sviluppo della propria rete di nuova generazione in fibra ottica e Lte – ha dichiarato Gianni Moretto, responsabile Open access nord ovest di Telecom Italia – Si tratta di un progetto ambizioso che prevede di raggiungere entro il 2016 con la rete Ngan oltre il 50% della popolazione, consentendo di “navigare” con velocità fino a 30 megabit al secondo, e con la rete Lte mobile l’80% della popolazione, dando un notevole contributo al conseguimento degli obiettivi previsti dall’Agenda digitale europea».
Infine, un ragionamento sulla realtà del capoluogo lariano. «Siamo lieti che Como sia tra le prime città ad avere questa importante infrastruttura che consente ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi di nuova generazione in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale», ha concluso Gianni Moretto.

Nella foto:
Connessioni più facili e più veloci grazie ai lavori di cablaggio effettuati da Telecom Italia

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