Como-Varese, le interviste. Sembra incredibile, ma Andreucci è arrabbiato

Il giovane Francesco Gobbi (Como)

Sembra quasi incredibile, ma mister Antonio Andreucci, al termine del match con il Varese si è detto”arrabbiato”. Ecco il perché: “Io voglio un Como sempre concentrato, sul pezzo, che non molla mai – ha spiegato – Invece abbiamo subito una rete a tempo scaduto perché ci siamo deconcentrati. Queste cose non devono succedere”. Il mister ha comunque ammesso: “Per noi una vittoria di grande importanza per tanti motivi. Ho visto intensità e determinazione: peccato per quella rete nel finale che ci fa capire che dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti e che dobbiamo crescere ancora”. Ora l’importante è non farsi prendere dall’euforia: “Guai – ha ammonito Andreucci – E’ una parola che nel calcio fa male. Oltretutto già mercoledì torniamo in campo contro l’Arconatese. In D non si scherza: dobbiamo soffrire e lottare e pensare, al di là di tutto, ad una partita per volta”.

Dal canto suo Paolo Tresoldi, mister del Varese, ha detto: “Non meritavamo di andare sotto per 3-0. Soprattutto all’inizio abbiamo avuto occasioni favorevoli che non abbiamo saputo sfruttare. Abbiamo comunque giocato contro la terza in classifica con personalità, un Como che è molto concreto e ha come punto di forza la cattiveria agonistica: non è per caso ai vertici del campionato”.

Federico Gentile, ammonito per l’esultanza dopo la sua seconda rete, salterà la gara di Arconate. “L’arbitro è stato molto fiscale – ha spiegato – Ma rimane la soddisfazione per aver vinto una partita difficile: sulla carta eravamo i più forti, ma lo dovevamo dimostrare in campo”. Davide Loreto, autore dell’1-0, non ha nascosto la sua gioia: “Cosa posso chiedere di più? Un gol importante nel derby. Sarà come il primo amore…non lo scoderò mai”.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.