Da Como a Varese in treno in 41 minuti

Un treno dei pendolari

Inaugurati ieri gli 8,4 chilometri della Arcisate-Stabio. Nasce la linea S40 di Trenord che collegherà il Lario con la Svizzera

Un’infrastruttura strategica i cui benefici effetti saranno un toccasana  per i frontalieri e i turisti di tutta l’area insubrica, notevolmente congestionata dal traffico su gomma, e in particolare per i pendolari della provincia lariana.

Ieri è stata inaugurata la nuova linea ferroviaria Arcisate-Stabio, un tracciato di 8,4 chilometri. Il servizio ferroviario completo sulla nuova linea verrà attivato il 7 gennaio 2018. Saranno garantiti i collegamenti lungo l’itinerario Varese – Como – Lugano. Si andrà da Como a Varese in 41 minuti, da Lugano a Varese in 48 minuti, da Lugano a Como in 43 minuti. A giugno 2018 il servizio sarà prolungato a Malpensa realizzando così un collegamento diretto tra l’aeroporto, il Cantone Ticino e la città di Como.

«È una giornata storica: viene completato  un percorso che ha portato ad avere un collegamento transfrontaliero che migliorerà le relazioni tra Varese, il Canton Ticino, Como e tra qualche mese anche verso l’aeroporto internazionale», ha commentato ieri il presidente del consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, che ha partecipato al viaggio inaugurale insieme con il governatore lombardo Roberto Maroni e   il ministro  delle Infrastrutture e dei Trasporti del governo Gentiloni,  Graziano Delrio.

La lunghezza complessiva del tracciato inaugurato ieri è di circa 8,4 km, e consiste nella realizzazione di un nuovo raccordo ferroviario a doppio binario tra la linea ferroviaria Varese-Porto Ceresio e la linea svizzera Stabio-Mendrisio e nel raddoppio della tratta ferroviaria Arcisate-Induno Olona. Il costo dell’opera, a carico dello Stato, è di 261 milioni di euro.

«Regione Lombardia ha investito molto in questi anni sul trasporto su ferro e l’inaugurazione  lo conferma ulteriormente. Questa infrastruttura ha anche un significato simbolico nel rafforzare le relazioni tra Italia e Svizzera. La costruzione di un collegamento tra non avveniva da oltre un secolo» ha proseguito il presidente Cattaneo. L’ultimo collegamento transfrontaliero tra Italia e Svizzera risale infatti a 110 anni fa (1906) con la ferrovia di valico del Sempione fra Domodossola e Briga.

La  nuova linea ferroviaria di Trenord che da Varese conduce in Svizzera consterà di  due nuove linee, la  S40 Como-Mendrisio-Varese e la S50 Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona, cui si affiancherà sempre dal 7 gennaio il potenziamento del servizio sull’esistente linea S10 Bellinzona-Chiasso-Albate Camerlata.

I treni Tilo – società 50% Trenord e 50% Ferrovie Federali Svizzere – una volta entrati sul territorio italiano saranno gestiti da Trenord, nell’ambito del Contratto di Servizio tra Trenord e Regione Lombardia, come già avviene oggi per i collegamenti veloci Bellinzona-Como-Milano Centrale, per la relazione Bellinzona-Albate Camerlata e per i collegamenti Bellinzona-Luino-Malpensa. Il servizio transfrontaliero si arricchirà così di 82 treni transfrontalieri giornalieri per un totale 122 corse nei giorni feriali e 92 nei festivi. A queste vanno aggiunte le 31 relazioni della S11 che collega Milano a Chiasso. In totale l’offerta si comporrà di 153 treni al giorno.

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