ComoNext perde mezzo milione. Convocata l’assemblea dei soci
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ComoNext perde mezzo milione. Convocata l’assemblea dei soci

Il parco tecnologico di Lomazzo, ComoNext Il parco tecnologico di Lomazzo, ComoNext

Il fiore all’occhiello dell’economia lariana perde un altro mezzo milione.
Dopo aver chiuso il 2016 con una disavanzo di 387mila euro, Sviluppo Como-ComoNext consegna ai soci l’ennesimo consuntivo da brividi. Il passivo del 2017 supera come detto il mezzo milione. Nei giorni scorsi, i vertici della holding controllata da via Parini hanno spiegato ai soci, in una sorta di pre-riunione, i motivi di questo buco. E hanno poi convocato l’assemblea per il prossimo 8 maggio.
Nessuno ha però commentato né rilasciato dichiarazioni. Enrico Lironi, presidente di Sviluppo Como-ComoNext, ha declinato l’invito del cronista e si è limitato cortesemente a rinviare ogni spiegazione alla presentazione ufficiale dei dati di bilancio.
Il Corriere di Como è tuttavia in grado di anticipare qualche contenuto. Partendo proprio dai numeri del consuntivo. Il disavanzo finale ammonta a oltre 500mila euro, due terzi dei quali derivanti dalla svalutazione degli accantonamenti di Como Venture. In pratica, la vero e propria perdita di esercizio legata alla gestione del parco tecnologico di Lomazzo si colloca attorno ai 180mila euro. In linea, più o meno, con quanto previsto dallo stesso Lironi un anno fa, in sede di presentazione del consuntivo 2016. Allora, il presidente di Sviluppo Como-ComoNext aveva dichiarato di voler conseguire nel giro di 24 mesi il pareggio di bilancio e di mettere in conto, per il 2017, il dimezzamento del disavanzo. Previsione che si sarebbe avverata se sui conti di Sviluppo Como non si fossero abbattuti gli accantonamenti della società di venture capital di cui la stessa Sviluppo Como possiede il 20%.
Ora, se la matematica continua a non essere un’opinione, gli oltre 300mila euro di svalutazioni messe a bilancio da Sviluppo Como-ComoNext equivalgono a una perdita complessiva superiore al milione di euro. Un dato che dovrebbe essere confermato a giorni quando saranno presentati ufficialmente i conti di Como Venture.
Che le cose non andassero benissimo dalle parti della società presieduta da Maurizio Traglio si era compreso da tempo. Da quando cioè Sviluppo Como-ComoNext ha immaginato di far confluire il piccolo fondo di investimenti di Como Venture in uno più grande. Tutte le società di venture capital hanno un margine di rischio elevato, ma i fondi che riescono a differenziare i loro investimenti sono in grado di compensare eventuali perdite con altrettanti guadagni. Cosa che non è accaduta, almeno sinora, a Como Venture, il cui fondo è partito con 5 milioni di euro, peraltro non ancora tutti versati. L’operazione di passaggio in un contenitore più grande dovrebbe essere in atto; probabilmente sarà uno dei temi al centro delle discussioni nelle prossime assemblee di entrambe le società (controllante e controllata). Una cosa, però, è certa: la situazione che si è venuta a creare era stata paventata lo scorso anno dai revisori dei conti della Camera di Commercio. Nella relazione allegata al bilancio consuntivo, infatti, si leggeva: «L’entità delle partecipazioni detenute in società controllate e collegate e la sussistenza dell’investimento finanziario in obbligazioni emesse da ComoNext spa (ora Sviluppo Como-ComoNext spa) e nel fondo d’investimento Finanza e sviluppo impresa, costituisce un ulteriore elemento che impone la massima prudenza nella gestione. E ciò, sia rispetto all’esigenza di garantire una costante aderenza alla evoluzione normativa in materia, sia in riferimento ai riflessi sui dati di bilancio derivanti dai risultati gestionali registrati».
Due anni fa, tra i principali «obiettivi strategici» a breve indicati dai vertici del parco tecnologico di Lomazzo, era contemplato il pareggio economico: «Per permettere lo sviluppo di ComoNext – scrivevano i dirigenti della struttura – è necessario raggiungere il pareggio di bilancio nell’arco del periodo del piano 2016-2018». Per il momento, nei primi due anni il disavanzo sfiora i 900mila euro.
Da. C.

28 aprile 2018

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