Con il piccone in tabaccheria. Rubati Gratta e vinci e sigarette

alt Spaccata a Lomazzo

Spaccata nella notte a Lomazzo: è stata frantumata a colpi di piccone la vetrina della tabaccheria Davì, in pieno centro.
A far gola alla banda sono state le sigarette e i Gratta e vinci. Un bottino ingente, anche se ancora da quantificare nella sua totalità. Resta da aggiungere il danno alla vetrina completamente distrutta. «L’allarme è suonato attorno alle 3.30. Erano più persone. Per sfondare la vetrina hanno utilizzano mazze e picconi – racconta la titolare del negozio, Donatella

Davì – Colpi talmente forti che abbiamo trovato le schegge di vetro persino dietro al bancone».
Una volta all’interno i malintenzionati hanno arraffato una cinquantina di stecche di sigarette e cinque, forse sei, pacchi di Gratta e vinci.
Hanno pure messo a soqquadro l’interno del negozio. «Hanno anche danneggiato il computer – aggiunge la donna – e la macchina fotografica che utilizziamo per i clienti».
Per portar via le sigarette hanno utilizzato dei sacchi bianchi.
«Hanno però perso dei pacchetti per terra, davanti all’entrata del negozio – racconta ancora Donatella Davì – Questo mi fa pensare che siano stati costretti a scappare, magari perché disturbati».
Ipotesi avallata dal fatto che abbiano lasciato davanti a quel che resta della vetrina anche il piccone e la mazza utilizzata per sfondare il vetro. Con il sacco bianco hanno percorso via Pace in direzione della stazione dove potrebbero aver lasciato il mezzo utilizzato per la fuga. Sono stati i carabinieri di Lomazzo, ieri mattina, a raccogliere la denuncia della titolare.
Ora i militari stanno proseguendo nelle indagini per cercare di risalire alla banda che ha messo a segno la spaccata.

Nella foto:
La vetrina della tabaccheria di Cadorago mandata completamente in frantumi (Dps)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.