Concerto del circolo Bellini a 200 anni dalla nascita di Clara Schumann

Clara Schumann Engraving by Em. Raerentzen & Co. "Figaro," 1842 Portrait File Gilmore Music Library Yale University

Sabato 5 Ottobre, alle ore 21, presso il Salone Enrico Musa dell’Istituto Carducci, è previsto un importante evento. Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Clara Wiech Schumann, tre istituzioni si sono unite: il Gruppo Culturale Artistico Vincenzo Bellini, l’Associazione Carducci e Memoria Musica.

A Clara, al suo valore di artista, ma soprattutto alla compositrice, è dedicato un concerto che raccoglie il meglio delle sue composizioni. Il concerto presenta i Lieder op 13, seguiti dalle Variazioni op. 20 su un tema di Robert Schumann per pianoforte, per finire con il Trio op. 17 per archi e pianoforte. Il catalogo delle opere di Clara spazia dal 1831 al 1853. Ai ventitrè numeri d’opera sono da aggiungere numerose composizioni non catalogate, lavori andati persi e trascrizioni per pianoforte. L’accento del concerto si posa in modo particolare sulla figura della compositrice, in un momento in cui le donne non avevano ancora attenzione ed esse stesse dubitavano del loro talento creativo, quasi sempre riconosciuto dopo tanto tempo.

Interpreti della serata, la soprano Luisa Bertoli con la pianista Beatrice Botta che eseguirà anche le Variazioni, infine il Trio Dafne: violino Clara Marzorati, violoncello Valentina Turati, pianoforte Elena Strati. Un programma ricco e interessante, preceduto da una breve introduzione a ricordo di Clara Schumann.

Memoria Musica ( Marosa d’Annunzio, Mariateresa Lietti e Adriana Mascoli) si presenta per la prima volta a Como nell’ambito di un evento musicale. Si tratta di ungruppo culturale di recente costituzione, nato dal desiderio comune di evidenziare e ricordare gli anniversari importanti di personalità della musica, di proporre l’esecuzionedelle loro opere e di approfondirne la conoscenza, affinché non se ne perda la memoria. L’interesse non è rivolto solo alle figure più note, ma anche a quelle che hanno lasciatoun segno tangibile nella storia della musica, senza essere note al grande pubblico. I punti fondanti saranno dunque, ricerca, esecuzione, diffusione. Il percorso di Memoria Musica inizia proprio con Clara Wieck Schumann, per ricordare non solo la grande pianista, ma soprattutto la compositrice, la donna ricca di una grande cultura e preparazione musicale.

L’ingresso è gratuito.

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