Concorso a Villa Erba, trionfa l’eleganza delle ruote classiche

Villa Erba, Concorso d'Eleganza 2019

Pubblico folto e migliaia di presenze ieri a Villa Erba per la seconda e ultima giornata del Concorso d’Eleganza 2019. Al di là della contemporaneità con l’arrivo del Giro d’Italia in città, l’apertura domenicale agli appassionati per l’evento cernobbiese è stata decisamente gettonata.
Chi ha voluto seguire entrambi gli eventi al mattino si è dedicato ai motori e al pomeriggio al ciclismo. Per i cultori delle auto d’epoca e dei gioielli del design contemporaneo non ci sono stati dubbi: la loro meta è stata Villa Erba.
Nel parco della dimora dove visse e lavorò il grande regista Luchino Visconti, sono state esposte le vetture che sabato avevano sfilato a Villa d’Este sotto un forte temporale, che comunque non ha fermato la manifestazione. Un Concorso che quest’anno celebrava i 90 anni dalla sua edizione, che andò in scena nel 1929, grazie alla collaborazione fra Aci Como e Villa d’Este; medesimo compleanno dalla costruzione del primo modello della Bmw, da tempo riferimento organizzativo della manifestazione.
Quella di ieri è stata anche una giornata di consegna di riconoscimenti.
La Lancia Astura Serie IV, ha vinto il Trofeo Bmw Group Italia (assegnato per referendum pubblico a Villa Erba): una potente cabriolet a quattro posti – disegnata da Pinin Farina a cavallo della Seconda Guerra Mondiale – che rivela un cambiamento stilistico e anticipa visioni e tendenze tipiche degli anni ’50. È forse per questa ragione che la Lancia Astura Serie IV ha saputo entusiasmare gli appassionati.
Il Trofeo Bmw Group Ragazzi ha premiato il genio avveniristico dell’allora capo progettista della carrozzeria Bertone, Marcello Gandini. Il design “spaziale” e gli interni argentati della Lamborghini Marzal (1967) hanno conquistato il cuore (e il voto) dei più giovani. Una macchina che anche sabato a Villa d’Este aveva suscitato molta curiosità.
Il “Design Award for Concept Cars & Prototypes” – dedicato ai gioielli di oggi – assegnato sempre per referendum pubblico nei giardini di Villa Erba, è stato conquistato dalla Bugatti La Volture Noire (2019).
Riconoscimenti, ieri, anche per le moto esposte a Cernobbio. Una Koehler- Escoffier del 1929 ha ricevuto il trofeo dedicato alle motociclette storiche dato dalla giuria tecnica, mentre gli spettatori hanno deciso di premiare una Bmw R 68 degli anni ‘50.

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