Cronaca

«Condizioni difficili, ma andiamo avanti con fiducia»

Parla chi lavora da anni nella zona
Proteste contro il Comune per le limitazioni e i costi proibitivi delle insegne pubblicitarie
Il clima non è disperato come in via Manzoni, l’atmosfera che si vive tra i commercianti di via Mentana è decisamente meno rassegnata. Le condizioni, anche dal punto di vista viabilistico, appaiono decisamente migliori. Lungo la strada ci sono infatti molti parcheggi blu, soste per il carico e scarico e, soprattutto, a due soli passi, l’autosilo del Tribunale di via Auguadri.
Le continue chiusure degli esercizi, però – noi ne abbiamo contate sette – preoccupano molto anche qui.
I negozianti fanno sempre più fatica e i loro incassi continuano a diminuire.
Davide Lomazzi, che gestisce una storica gelateria di via Mentana, nonostante tutto ci accoglie ancora con un bel sorriso.
«Noi siamo qui da 30 anni – afferma il commerciante – la gente ci conosce e abbiamo la fortuna di vendere un prodotto a basso costo che risente della crisi in misura inferiore di altri. I comaschi che vanno al mercato sono sempre di meno e molti altri giungono da queste parti soltanto per recarsi in un posto ben preciso. La via si è specializzata in alcuni servizi e la gente passa di qui per necessità specifiche, senza fermarsi in altri negozi. In altre parole, negli ultimi anni il passaggio da questa via è diminuito moltissimo», aggiunge.
Gli fa eco Monica Ercolin, che da oltre 20 anni gestisce sempre in via Mentana un negozio di parrucchiera.
«Il lavoro è calato molto – dice l’esercente – e le continue chiusure, non soltanto qui ma anche in via Cadorna, soprattutto dei nuovi esercizi che durano pochissimo, sono davvero preoccupanti. Noi abbiamo la fortuna di poter lavorare con una clientela fidelizzata, che anche se ha ridotto la frequenza dei trattamenti, ci permette di tenere ancora aperto. Peccato – conclude Ercolin – che il Comune di Como non ci aiuti ad avere maggiore visibilità, esporre cartelli fuori dai negozi è diventato praticamente impossibile, le limitazioni sono rigidissime e i costi altissimi e la gente spesso non si accorge di noi che pure lavoriamo qui da due decenni».
Meno pessimista è Cosimo Pastore, parrucchiere da uomo, attivo nella via da quasi 30 anni. «La crisi c’è – afferma il commerciante – Oltretutto, dopo le 16 da via Mentana non passa più nessuno. Però, ci difendiamo. Con una clientela affezionata e con un servizio di qualità. La concorrenza dei parrucchieri cinesi, per me, non è affatto un problema, hanno clienti diversi dai miei».
Lo scontento c’è, sia pure con segnali diversi, ma generalmente si tende a stringere i denti e a migliorare il più possibile i servizi senza aumentare i prezzi. Al momento non ci sono altre ricette da mettere sul tavolo.

M. Prat.

Nella foto:
Via Mentana è una delle strade del commercio cittadino
11 maggio 2014

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