Confermata la zona gialla e Como toglie le limitazioni

Como arancione, misure anti assembramento. Senso unico pedonale e chiusure in centro storico e zona lago). Diga foranea.


Tutta l’Italia in zona gialla da lunedì e spiraglio zona bianca, quella di minor rischio contagio, anche per la Lombardia dal 14 giugno. Faranno fede i dati del 28 maggio per il territorio regionale. Dal 1° giugno saranno intanto bianche Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna e dal 7 giugno Abruzzo, Veneto e Liguria. L’Istituto superiore di Sanità ha confermato una curva dell’epidemia decisamente in discesa. Ieri è stata così predisposta l’ordinanza del ministero della Salute, che per la Lombardia conferma l’attuale status e le limitazioni.

Qualcosa cambia invece per la città di Como. Negli ultimi weekend la zona gialla aveva voluto dire chiusure e sensi unici pedonali. Ieri, il sindaco del capoluogo, Mario Landriscina, ha scelto di non firmare però una nuova ordinanza restrittiva.
Niente senso unico antiorario nella “vasca” del centro storico oggi e domani pomeriggio, niente chiusura alle auto di viale Geno e ai pedoni delle Diga Foranea. Nessuna restrizione neppure sul lungolago.

«Confermo che non ho firmato un nuovo provvedimento – spiega Mario Landriscina – Per il weekend abbiamo solo rinforzato il sistema di controllo della polizia locale anche in termini di risorse. Rinforzato, ma senza le prescrizioni dell’ordinanza».
Un chiaro messaggio di fiducia verso i residenti e i turisti che iniziano ad arrivare sul Lago di Como, anche solo di passaggio. Certo, le condizioni meteo di oggi – prevista pioggia – non fanno pensare a un’invasione. Al contrario, domani tornerà il sole per tutto il giorno.
«La progressiva e positiva direzione di un ritorno alla normalità, linea intrapresa a livello nazionale, prevede anche un approccio diverso – commenta sempre il sindaco – che dovrà inevitabilmente essere adottato per il futuro. Giusto riprendersi le libertà, ma sempre con grande responsabilità da parte di tutti».

Un test importante, quello del weekend, in vista anche della bella stagione. «Osserveremo con attenzione i comportamenti della gente», conclude il sindaco Landriscina.
Da oggi intanto scattano le riaperture di tutti i negozi previsti anche all’interno di mercati, centri commerciali. Gli stessi che nei weekend (e negli altri giorni festivi e prefestivi) dovevano invece tenere le serrande abbassate. Sempre da oggi è prevista la riapertura degli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore. Per tornare in palestra si deve invece attendere lunedì.

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