(ANSA) – ROMA, 25 AGO – “Nel commercio e nel turismo ci sono circa 90mila imprese pronte a chiudere per sempre i battenti già da questo autunno, anche al netto di nuovi lockdown. Un colpo senza precedenti al lavoro autonomo, che avrà conseguenze anche sul lavoro dipendente: tra le attività che proveranno a resistere, infatti, quattro su dieci segnalano la necessità di ridurre il personale”. E’ l’allarme lanciato da Confesercenti, sulla base di un sondaggio condotto tra le imprese con Swg, che teme un “autunno nero” e avverte: “Serve scatto in avanti. Sì ad accordo governo-parti sociali per riformare fisco e lavoro e dare il via a una nuova fase” . “Molte imprese, travolte dall’anno più difficile di sempre ed impossibilitate a ristrutturare l’attività a causa del blocco dei licenziamenti, non vedono altra via d’uscita che chiudere. Una prospettiva che dobbiamo assolutamente scongiurare” avverte la presidente di Confesercenti, Patrizia De Luise (ANSA).
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