Niente più modulo online per oltrepassare il confine tra Italia e Svizzera

Dogana di Ponte Chiasso, frontiera, confine con la Svizzera

Dal 1° luglio sarà disponibile il “Green pass”

Confini aperti tra Italia e Svizzera, almeno per i residenti nella fascia fino a 60 chilometri dal confine. Il ministero della Salute, con l’ordinanza firmata il 18 giugno scorso, ha abolito anche l’ultimo ostacolo burocratico che frenava il passaggio da un Paese all’altro, ovvero l’obbligo di compilare il “Passenger Locator Form”.
Con la nuova ordinanza, cade dunque l’obbligo di compilare il modulo online per chi oltrepassa il confine – purché con un mezzo privato – per un massimo di 48 ore e spostandosi non oltre i 60 chilometri dalla propria residenza. Resta invece la necessità di compilare il modulo per chi si sposta con i mezzi pubblici. Nulla cambia per i frontalieri, che erano già esentati dall’obbligo del form.

Il 1° luglio sarà inoltre disponibile il “Green pass” o certificato digitale Covid dell’Unione europea. Eviterà ai viaggiatori che lo detengono di essere sottoposti a test o quarantene quando viaggiano all’interno dell’Unione. È stata già confermata la sua validità anche all’interno di tutta l’area Schengen. Tra Italia e Svizzera si semplificherà quindi ulteriormente il passaggio della frontiera.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.