Contro il Covid: vaccino e più cura di noi stessi

opinioni e commenti di mario guidotti

di Mario Guidotti

Bentornati e buon anno.  Per i lettori non abituali: da sempre considero il primo di settembre il vero inizio dell’anno. Esiste infatti il capodanno solare (1 gennaio) e quello sociale, al quale datare l’inizio dell’anno scolastico, dei progetti lavorativi, dei campionati sportivi, dei corsi di lingue, persino della palestra (regolarmente disattesi soprattutto gli ultimi). Financo le diete dimagranti vengono iniziate, si fa per dire, ai primi di settembre. Comunque, a che punto siamo con il Covid?

Allora, la scommessa è vaccinare la platea più ampia possibile per convivere con il virus. Visto che non l’abbiamo eliminato, e per la verità non sapevamo neppure come fare, è diventato un abitante, nostro malgrado, del pianeta Terra. Ebbene sì, non siamo soli.

Quindi come fare per renderlo innocuo? Già detto e scritto: vaccinarsi. Ma c’è un’altra cosa importante, anzi fondamentale, di cui si parla stranamente poco. Tenere bene se stessi, avere cura del proprio corpo. Spieghiamo: per quanto si usino mascherine (si potrebbe fare di meglio), disinfettanti (si potrebbe fare di molto meglio) e si tenga il distanziamento sociale (questo poi è una chimera), il virus ci contatta e ci contatterà.

Se siamo vaccinati non svilupperemo una forma grave di malattia, ma per esempio potrebbe acchiapparci mentre l’effetto del vaccino sta scemando in attesa della cosiddetta terza dose, o tra la prima e le seconda. Da che cosa dipende se ci ammaleremo? Da un po’ di fattori, in parte dalla carica virale che contatteremo, ma più di tutto, e insisto, pochi ne parlano, dalle nostre condizioni fisiche generali dalle quali dipende direttamente il nostro sistema immunitario, che è una vera e propria macchina da guerra, spesso anche più forte del virus. Quindi dobbiamo anche avere cura, anzi più cura, di noi stessi. Non parliamo ovviamente per chi è affetto da qualche malattia cronica, anche se in questo caso doppio motivo per aderire scrupolosamente alle cure.

Ci rivolgiamo prevalentemente a tutti coloro che hanno un uso scriteriato e una manutenzione modesta del proprio fisico. Ora dobbiamo più che mai farci trovare in buone condizioni dal virus, vaccinati o no che siamo. Che vuol dire: mangiare e bere il giusto, non fumare, non assumere sostanze che ci danneggino. Alludo chiaramente alle droghe, ma anche dei farmaci (detti non a caso “drugs” dagli anglosassoni) bisogna fare un uso corretto. Basta? Mah, ciascuno veda nel proprio personale. Chi ha un acciacco, e mi rivolgo soprattutto alla generazione delle pantere grigie, ne abbia maggiormente cura.

Pressioni arteriose alte, glicemie debordanti, colesteroli discutibili, girovita imbarazzanti: questo è il momento di averne attenzione scrupolosa. E poi cuore, circolazione, ossa, prostate varie. Sappiamo quello che dobbiamo fare. Non facciamoci trovare dal virus con la guardia scoperta. Questo è il vero proponimento per il nuovo anno sociale.  

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