Cronaca

Contro le razzie, Veniano punta sulla vigilanza privata

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La proposta – Al progetto aderisce anche Lurago Marinone

La vigilanza privata per sorvegliare il territorio e contrastare la piaga dei furti. Il sindaco di Veniano, Elio Rimoldi, su questo punto ha le idee molto chiare e si sta già muovendo per potere organizzare in maniera autonoma il controllo del territorio.
«Numerosi cittadini si sono già resi disponibili per questa iniziativa – spiega Rimoldi – Ho intenzione di incontrare quanto prima la cittadinanza e gli industriali del paese per valutare nel concreto come poter organizzare un servizio

di vigilanza privata finalizzato al controllo sia delle abitazioni che delle attività produttive del nostro territorio».
La giunta Rimoldi ha già affidato un incarico a una società privata per la sorveglianza degli immobili comunali. Il servizio, per ora in fase sperimentale, è entrato in vigore a tutti gli effetti nei giorni scorsi. All’azienda di vigilanza privata è stato affidato il controllo del palazzo municipale ma anche della piazzola ecologica e persino del cimitero, «dove, nemmeno a farlo apposta, la sera di Halloween si è radunato un gruppo non ben definito di persone la cui presenza ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine», precisa Rimoldi. Il servizio di vigilanza privata sarà effettuato in maniera congiunta nelle ore serali nei comuni di Veniano e di Lurago Marinone, che contribuirà alla spesa.
Nel frattempo, nella Bassa Comasca non si placa la raffica di furti. Nelle ultime ore si sono verificate due incursioni in appartamenti a Bregnano e a Rovellasca. Nel primo caso, in piazza Castello, i ladri hanno fatto irruzione in un appartamento da un cortile e se ne sono andati con l’automobile dei proprietari. A Rovellasca, invece, il bottino del furto nella palazzina di via Monte Grappa è stato meno ingente: i malintenzionati si sono impossessati di oggetti d’oro e preziosi dal valore più che altro affettivo.
Sulla questione furti il sindaco Rimoldi si lascia andare a un amaro commento: «Siamo abbandonati a noi stessi per quel che riguarda la sicurezza – afferma – Le leggi ci consentono un margine di azione decisamente ristretto. I furti sono un problema e la questione è sotto gli occhi di tutti. Spesso i ladri entrano nelle abitazioni e si comportano come dei barbari. Noi sindaci siamo responsabili della sicurezza dei nostri cittadini, ma non sappiamo più che cosa fare. Dobbiamo però intervenire in qualche modo per arginare questa situazione, dobbiamo insomma trovare soluzioni che salvaguardino gli abitanti e il loro patrimonio».

Laura Omodei

Nella foto:
A Veniano il Comune (nella foto Dps) sta organizzando la sorveglianza di case e capannoni
23 Novembre 2013

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