Controlli dei Nas in piscine, palestre e scuole del Comasco

Piscina Sinigaglia

Domenica scorsa, il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, aveva dato una settimana di tempo a palestre e piscine per “mettersi in regola” ed evitare chiusure. Una sorta di ultimatum che in questi giorni ha portato i Nas dei carabinieri a battere palmo per palmo il territorio per raccogliere documentazione e verificare le condizioni di svolgimento di queste attività. Così, in queste ore, i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei carabinieri hanno ispezionato una piscina – la Sinigaglia di Como, nella foto – il centro sportivo Eracle di San Fermo della Battaglia e anche una scuola di Menaggio. Un giro di verifiche che non ha portato ad alcuna multa né a segnalazioni. Tutto in regola in tutte le strutture, e parametri anti Covid-19 perfettamente rispettati. I Nas potrebbero proseguire nelle verifiche anche in questi giorni. I dati raccolti verranno verosimilmente trasmessi a Roma per essere uniti ad altri e concorrere alle scelte da prendere per le prossime settimane.
Intanto però c’è la soddisfazione delle tre strutture visitate per il “bollino verde” dei Nas. «Eravamo consapevoli di aver fatto interventi nella giusta direzione – ha poi scritto ieri sui social l’Eracle Sports Center – Sapevamo che, nonostante non fosse facile, le valutazioni e gli investimenti fatti avrebbero potuto solo rendere la situazione più sicura. ️Questa mattina (ieri, ndr) abbiamo avuto una ulteriore conferma a seguito del controllo effettuato dai Nas. Hanno potuto constatare e certificare il rispetto delle normative anti Covid dettate dal Decreto. Ringraziamo tutti gli iscritti, a cui sappiamo di aver reso l’allenamento più complicato, ma per uno scopo comune».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.