Controlli Liguria per fermare turisti

Carabinieri ai caselli autostradali. Ieri 40 denunce

(ANSA) – GENOVA, 14 MAR – Sono aumentati i controlli nel fine settimana in Liguria per fare rispettare le disposizioni del decreto "io resto a casa" per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e fermare soprattutto i turisti delle regioni limitrofe. I carabinieri stanno presidiando in particolare le strade delle riviere, Chiavari e Rapallo in testa, a cominciare dai caselli autostradali, per evitare che turisti da Lombardia o Piemonte circolino senza motivo. Nei giorni scorsi molte seconde case sono state riaperte un pò in tutte le più rinomate località delle riviere. Ieri, sono state 40 le persone denunciate dai carabinieri in tutta la provincia di Genova per violazione delle disposizioni: si tratta molti residenti, persone trovate anche da sole, in auto, in un quartiere lontano da quello di residenza che non hanno saputo dare giustificazione dello spostamento. A Genova, invece, la spiaggia di Boccadasse e il lungomare di corso Italia, normalmente affollati, oggi non sono stati presi d’assalto come accaduto lo scorso fine settimana.

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