Controlli severi, ma anche muri liberi per i writer

altLa città imbrattata
Votata la mozione di Luca Ceruti (5 Stelle): «È una soluzione concreta»

(a.cam.) Controlli rafforzati contro vandali e imbrattatori da un lato, muri e spazi pubblici da riqualificare messi a disposizione dei writer dall’altro. Il consiglio comunale ha approvato, seppure non integralmente, la mozione anti-writer presentata dal Movimento 5 Stelle. Tra i punti che hanno ottenuto il via libera quello che impegna il Comune a concedere agli artisti della bomboletta pareti libere.
Tre le richieste fondamentali messe nero su bianco dal consigliere Luca Ceruti nella sua

mozione e poi approvate dalla maggioranza di Palazzo Cernezzi. «Per evitare ulteriori imbrattamenti ai danni del pubblico e del privato, causa di numerosi e dispendiosi interventi di ripristino e recupero del decoro urbano – si legge nel documento – siano individuati all’interno del tessuto urbano in più zone della città delle aree da riqualificare e caratterizzare dedicandole ai murales e al graffitismo libero».
Collegato a questo primo intervento c’è un secondo punto, che impegna l’amministrazione comunale a promuovere eventi e concorsi dedicati al writing, «per agganciare questa corrente artistica, sociale e culturale e farla diventare punto di attrazione e meta di riferimento di questo movimento».
Via libera, infine, al punto sulla linea dura contro gli imbrattatori. I consiglieri chiedono di applicare una politica di prevenzione e repressione contro i vandali che deturpano monumenti, immobili e arredo urbano «con tutte le azioni di contrasto necessarie, soprattutto tramite controlli».
Respinta invece la richiesta di stanziare fondi a sostegno delle associazioni che si impegnano nella riqualificazione degli spazi imbrattati. Bocciata infine l’ipotesi che il Comune si costituisca parte civile in tutti i processi contro i writer colti in flagranza di reato.
«Questa mozione – commenta Luca Ceruti, che ha presentato il documento – non fa altro che proporre una soluzione concreta contro una piaga nei confronti della civiltà e del decoro di Como città turistica. E questa città merita soluzioni concrete ai numerosi problemi che si presentano».

Nella foto:
L’esito di uno degli ultimi raid dei vandali in via Vittorio Emanuele a Como. Votata una mozione per risolvere il problema

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