Controversie per telefonia, internet e pay tv: venerdì il Corecom presenta le novità di ConciliaWeb 2.0

Risolvere le controversie tra gli utenti di telefonia, internet e pay tv e le compagnie delle telecomunicazioni sarà più semplice. Dal 1° febbraio diverrà infatti operativa ConciliaWeb 2.0, la nuova piattaforma telematica di Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) per la gestione e la definizione del contenzioso interamente online, che introdurrà importanti modifiche volte a semplificarne l’utilizzo e l’accesso.
L’avvio di questa fase nuova del servizio, che in Lombardia gestisce circa 35mila ricorsi all’anno, sarà presentato dalla presidente del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom), Marianna Sala, in un convegno online di formazione per gli operatori del diritto, organizzato insieme con Agcom e con l’Ordine degli Avvocati di Milano, in programma il 29 gennaio dalle ore 14 alle 16. L’appuntamento potrà essere seguito in diretta sulla pagina Facebook del Corecom Lombardia.
Le controversie tra utenti e compagnie hanno fatto registrare un continuo incremento, a causa di disservizi, malfunzionamenti, errori di fatturazione e ritardi.
«In questi casi – sottolinea la presidente Sala – gli utenti, che si vedono respinti i reclami dalle compagnie, prima di agire in giudizio davanti al Giudice ordinario, devono presentare ricorso ai Corecom, le Authority regionali delegate a trattare queste pratiche da Agcom, che svolgono le varie fasi della procedura, dall’istruttoria alla convocazione e fino all’udienza di conciliazione e definizione della controversia alla presenza di un mediatore esperto. Quasi nel 90% dei casi, la controversia arriva a una definizione senza la necessità di una causa in sede civile».
Fra qualche giorno, le procedure per arrivare alla definizione dei contenziosi registreranno un salto di qualità, grazie a una serie di «importanti novità che – ha precisato Marianna Sala – sono tese a semplificare ulteriormente la procedura e a renderla più efficiente»: dalla possibilità per gli utenti di farsi rappresentare, sin dal primo click, da associazioni di consumatori o avvocati, all’eliminazione dell’uso della carta, mediante il ricorso a fascicoli elettronici; dall’accesso alle procedure da remoto a numerosi accorgimenti per semplificare ulteriormente la procedura stessa e renderla più efficiente.
«Dal 1° febbraio – spiega una nota del Corecom Lombardia – le uniche modalità di accesso a ConciliaWeb saranno lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o la Carta d’identità elettronica (Cie), come prescritto dal Decreto Semplificazioni per tutte le piattaforme telematiche della Pubblica amministrazione a partire dal 1° marzo 2021. Sarà comunque possibile accedere con le credenziali già in uso per la gestione dei procedimenti in corso fino al 30 settembre 2021. Il Corecom naturalmente resta a fianco del cittadino lombardo con lo “Sportello di assistenza all’utenza” per chi ha difficoltà nella presentazione delle istanze online. Sono stati anche realizzati quattro manuali, uno per tipologia di utente, che potranno essere scaricati dal sito del Corecom».

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