Coperto il depuratore dei miasmi. «Opere finite entro sette giorni»

Colombo: «Un’immagine della Spina Verde per abbellire le strutture»
Procedono a ritmo serrato le operazioni di copertura del depuratore cittadino. I lavori per “inscatolare” la vasca per i trattamenti primari delle acque sporche dell’impianto di viale Innocenzo, fonte principale, ormai da tempo, di cattivi odori, sono pressoché finiti.
«Entro la prossima settimana verranno completate le ultime opere necessarie – interviene il presidente di Comodepur, Alessandro Colombo – e verranno installati i pannelli di mascheratura esterna raffiguranti un’immagine
(scattata dal fotografo Enzo Pifferi, ndr) della Spina Verde».
Già completati la copertura – ben visibile transitando lungo viale Innocenzo – e tutti gli impianti elettrici e di depurazione dell’aria. «Entro fine febbraio – dopo aver eseguito il collaudo – entrerà tutto in funzione», aggiunge il presidente Alessandro Colombo.
In passato i miasmi provenienti dalla struttura avevano reso impossibile la vita a oltre 2mila cittadini residenti nella zona che fondarono il comitato “Puzzadepur” proprio per chiedere soluzioni rapide al problema. Gli interventi, ormai a un passo dalla conclusione, sono iniziati nell’ottobre scorso.
L’investimento complessivo ammonta a 160mila euro. Somma a carico della società e del Comune di Como (detentore del 30,38% delle azioni).
Oltre agli ultimi interventi, va detto come l’impianto di viale Innocenzo sia stato dotato, negli anni passati, anche di uno “scrubber” che permette di effettuare il lavaggio dell’aria con l’ozono, eliminando così la puzza.
Si è lavorato inoltre per contrastare il cattivo odore anticipando le operazioni di carico dei fanghi sui mezzi alle 6 del mattino invece che alle 8. E ora, anche dopo questi ultimi lavori, si proseguirà sempre con il monitoraggio dell’aria. È anche stato creato, negli anni passati, un tunnel apposito dove far entrare i camion che devono eseguire le operazioni di carico degli scarti maleodoranti. Infine, già da tempo, vengono utilizzati, nelle fasi di lavorazione, dei particolari batteri efficaci nel contenere gli odori. «Dopo il collaudo di fine febbraio – conclude il presidente Alessandro Colombo – abbiamo già in programma di organizzare un “open day” per consentire ai cittadini di venire a visitare l’impianto. Potranno vedere gli interventi realizzati e fare tutte le domande che vorranno. In passato, infatti, ci sono state delle incomprensioni con i residenti della zona».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Il “coperchio” verde installato sopra le vasche di depurazione in viale Innocenzo

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