Como, i positivi al Covid-19 salgono a 338. Megafoni per chiedere ai cittadini di non uscire

Personale sanitario in ospedale

Contagi vicino a quota 20mila in Lombardia, con un picco nelle ultime 24 ore di altri 2.171 pazienti positivi al Coronavirus. Il totale è ora di 19.884.
Il dato dei malati in terapia intensiva ha superato quota mille ed è arrivato a 1.006, vale a dire 82 in più rispetto a mercoledì.
Resta drammatico il numero dei decessi, che nelle ultime 24 ore è stato di 209. Sono così 2.168 le persone che in Lombardia hanno perso la vita a causa del Covid-19.
Il quotidiano rapporto stilato dalla Regione e diffuso nel pomeriggio somiglia sempre di più a un bollettino di guerra. E anche le parole degli assessori lombardi testimoniano ansia e preoccupazione per un’epidemia che non tende, almeno per il momento, a rallentare.
Il vicepresidente Fabrizio Sala, mostrando i dati messi a disposizione dalle compagnie telefoniche, ha ripetuto ieri che troppe persone si spostano ed escono di casa: il 42% di una normale giornata precedente all’emergenza. «Numeri ancora troppo alti – ha detto – sabato e domenica scorsi le percentuali erano rispettivamente 28% e 34%, in deciso calo. Quindi incidono le attività economiche. Per questo da domani (oggi, ndr) cominceremo a guardare anche gli spostamenti divisi sulle fasce orarie e valuteremo eventuali ulteriori interventi».
È toccato poi come sempre all’assessore al Welfare Giulio Gallera elencare i nuovi dati. Anche Gallera, però, ha chiesto un ulteriore sforzo a tutti i cittadini e ha annunciato l’arrivo in regione di «53 medici e infermieri cubani molto qualificati, che hanno combattuto l’Ebola. Saranno a Crema per alleggerire il lavoro». Il vicepresidente della Croce Rossa cinese, arrivato anch’egli mercoledì a Milano, «ha confermato che la Cina vuole sostenere la battaglia della Lombardia con un contingente di medici e infermieri la cui attività sarà coordinata da Areu».
I dati comaschi
A Como, i nuovi contagi registrati nella giornata di mercoledì sono stati 52; il totale dei pazienti positivi è dunque salito a 338. Ormai la maggior parte dei comuni lariani registra almeno un caso e molti sindaci pubblicano avvisi a informazioni sui siti istituzionali. Tra gli aggiornamenti postati ieri, di particolare importanza l’avviso del Comune di Gravedona ed Uniti. Il sindaco Fiorenzo Bongiasca ha chiesto a chiunque abbia avuto contatti diretti ravvicinati con il dottor Felice Rossini dal 2 al 16 marzo di contattare l’Ats Montagna di Dongo chiamando i numeri 0344.973514 o 0344.973529, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 16.
In molti paesi del centrolago sono tornati a farsi sentire i megafoni installati sulle auto della polizia locale. Un sistema antico ma sempre molto efficace per ricordare a tutti quanto sia necessario restare a casa e limitare al massimo le uscite dal proprio domicilio.
Sempre in Centrolago, ma nel Porlezzese, il sindaco di Carlazzo Antonella Mazza ha chiuso la pista ciclopedonale che collega Menaggio a Porlezza. Troppe le persone che la utilizzavano per passeggiare o per andare in bicicletta durante il giorno.

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