Coronavirus, il Natale di Como rinuncia a mercatini e pista del ghiaccio

Una veduta di Palazzo Cernezzi

Andato deserto il bando comunale che scadeva la settimana scorsa, il programma delle iniziative natalizie a Como quest’anno fa i conti con la situazione epidemiologica. Lo stato di emergenza prorogato fino al 15 ottobre e la permanenza di forti limitazioni e prescrizioni per lo svolgimento di attività, insieme all’evoluzione preoccupante dei contagi, generano una forte incertezza nella programmazione di qualunque manifestazione. La giunta comunale oggi ha approvato un atto di indirizzo che prevede cosa si potrà e non si potrà realizzare per quest’anno stando alla situazione attuale. Nel prossimo periodo di Natale non si potranno svolgere i mercatini e non ci sarà la pista del ghiaccio. Si prevedono invece due procedure distinte per le luminarie. La prima, che riguarderà l’illuminazione delle vie e delle piazze della convalle e del centro storico, comprenderà anche il tradizionale albero di Natale e tre casette dedicate rispettivamente al mondo della cultura, dello sport e del volontariato per dare spazio alle realtà cittadine. Per i quartieri e le periferie si darà seguito a quanto già deciso dalla giunta nel mese di aprile, in particolare per illuminare le principali vie d’accesso. Per quanto riguarda le attività ludico-ricreative, il settore Cultura provvederà a realizzarne con il partenariato delle associazioni locali.

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