Coronavirus, il teatro arriva in casa ogni giorno per vincere la solitudine

Miriana Ronchetti

Poesie e racconti al telefono, per bambini e anziani e per chi non usa la rete. La proposta viene da Miriana Ronchetti della compagnia comasca “Orizzonti inclinati”, voce di un settore colpito al cuore dall’epidemia con lo stop a spettacoli di ogni genere. Tranne appunto quelli che possono viaggiare online o via telefono.  “Ho sempre pensato e detto ai miei allievi che io credo fortemente al rapporto fra l’uomo ed il teatro come a una proporzione matematica: “L’uomo sta nel mondo come l’attore sta nel “teatro”. Il Teatro è la forma d’arte che ha attraversato millenni, riuscendo sempre a inserirsi nel contesto reale, permettendo agli uomini di mostrare la loro vera anima – dice Miriana –  Nello spazio “teatro” esiste un profondo mistero, un rito al quale si partecipa con trasporto emotivo. La parola vive nel teatro e ci aiuta a comunicare attraverso ogni singola lettera dell’alfabeto, il nostro modo di essere. Occorre tirare fuori paure, ansie, gioie e quella sana comicità che ognuno di noi possiede. Fare teatro per sdrammatizzare. Tentiamo…e vi spiego perché credo che funzionerà. Circa 40 anni fa, ero una giovane ragazza con una bambina che aveva problemi di deambulazione; sempre in giro fra medici e ospedali per trovare la giusta operazione per quei suoi piedini. Quel periodo, durato circa 10 anni, ci ha viste costrette a fare molti sacrifici, restando spesso costrette a casa, mentre tutti uscivano, andavano a vivere una vita normale. Abbiamo iniziato a scrivere poesie, racconti, opere teatrali, organizzando le cose più impensate in casa, travestimenti, inventando storie, al telefono… Così abbiamo superato momenti difficili e per noi erano tempi di “impoverimento sociale”; ma con la fantasia che si trasformava poi in realtà abbiamo mascherato quell’attesa. Il teatro e la parola ci hanno salvate da tristezze e depressioni. Alla fine di tutto, ho venduto casa e aperto la nostra compagnia teatrale. Ecco perché spesso esordisco con “Grazie Arte”. Oggi mia figlia insegna arti marziali, scrive racconti, poesie, è una filosofa, suona il pianoforte, è naturopata, è forte. E’ una grande e bella persona. Grazie anche al dono del teatro. Devo e vorrei, in qualche modo e in qualche misura, restituire questo dono, condividendolo. Quindi propongo appuntamenti con le fiabe, le mie commedie per bambini ogni giorno. Invece gli appuntamenti per adulti, con letture a richiesta, di qualsiasi genere, su prenotazione telefonica come orario  Se qualcuno vorrà, potrà contribuire alla sopravvivenza dell’ associazione con un versamento libero. Occorre solo organizzarsi un po’ per le video conferenze”. Info su   www.teatroarte.it e su www.copionimiriana.it.

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