Coronavirus, in Ticino sono 60 i morti dall’inizio dell’epidemia

Palazzo delle Orsoline

Si è spento sul nascere l’ottimismo di chi, in Canton Ticino, pensava che i dati dei contagi stessero segnando una curva in discesa. Le cifre ufficiali rese note oggi dalle autorità sanitarie hanno infatti raggelato oltremisura ogni genere di speranza.

I nuovi casi di contagio da Coronavirus registrati nella giornata di martedì sono stati 143, più del triplo rispetto al giorno precedente.

Il totale delle persone che hanno contratto il Covid-19 in Ticino è salito così a 1.354.

In crescita anche il numero dei decessi: altri 7 i morti, che portano a 60 il numero complessivo dal 25 febbraio scorso (con un tasso di mortalità pari al 4,43%).

Nelle strutture ospedaliere ticinesi dedicate alla cura dei pazienti contagiati dal Coronavirus sono attualmente ricoverate 306 persone, 21 più del giorno precedente: 249 sono in reparto e 57 in terapia intensiva. Numeri elevati, se si pensa che prima dell’emergenza pandemica in Ticino erano disponibili in totale 46 posti letto di terapia intensiva (oggi, di fatto, raddoppiati).

Le speranze, si diceva. Tra lunedì e martedì l’incremento dei contagi nel cantone di lingua italiana era stato basso, 46 unità, e 5 i morti. Durante la consueta conferenza stampa il medico cantonale Giorgio Merlani – e con lui anche il consigliere di Stato Raffaele De Rosa, cui spetta la direzione delle politiche sanitarie in Ticino – aveva parlato di moderato ottimismo e di una curva dei contagi che si stava «finalmente appiattendo». Evidentemente non era così.

Le misure rigide di contenimento sono state prese in Ticino con un grave ritardo rispetto, ad esempio, a quanto fatto dall’Italia. L’evoluzione dell’epidemia è quindi tuttora nella fase di crescita. Con ogni probabilità, se le rigide prescrizioni imposte dal governo di Bellinzona dovessero essere rispettate alla lettera dai cittadini, e sapendo che si tratta di previsioni comunque smentibili, ci vorrà almeno un’altra settimana prima di vedere i risultati attesi.

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