(ANSA) – BARI, 11 MAR – Una tenda esterna per il pre-triage di possibili casi sospetti di contagio da Covid-19. Settanta operatori tra medici, infermieri e specialisti. Quattro stanze di isolamento e una a pressione negativa per monitorare eventuali situazioni critiche. Una sorveglianza medica e infermieristica h24. Sono queste le principali misure predisposte dalla Unità operativa di Medicina Penitenziaria della ASL Bari in accordo con la Direzione della Casa Circondariale, per contenere e fronteggiare l’emergenza sanitaria da Coronavirus anche in carcere. Il pre-triage è eseguito in una tenda montata in queste ore nel perimetro del carcere dai volontari della Protezione Civile in accordo con il Ministero di Giustizia. Gli operatori della ASL controllano tutti i nuovi ingressi di detenuti, ai quali vengono somministrate le schede di valutazione di infezione suscettibili di contagio da COVID-19. Laddove sia necessario vengono eseguiti i necessari controlli clinici successivi.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…