Coronavirus, salgono a 184 i casi accertati in provincia di Como

Oltre 1.100 contagi

Salgono a 184 i casi accertati di Coronavirus in provincia di Como, 30 più di ieri. Lo ha detto pochi minuti fa in conferenza stampa a Milano l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera.

In regione oggi si contano 13.272 contagiati, 1.587 in più rispetto a ieri. I ricoverati sono 4.898, con una crescita di 602 unità rispetto a ieri. Sono invece 25 i nuovi pazienti che hanno avuto bisogno della terapia intensiva, un numero dimezzato rispetto ai giorni precedenti.

Drammatico, purtroppo, il dato dei decessi in Lombardia: 1.218 in totale, 252 nell’ultima giornata.

Le province più colpite sono attualmente Bergamo e Brescia, dove si contano quasi 6mila casi in totale. A Bergamo +552 (3.416 in totale), a Brescia +351 (2.473 in totale).

Articoli correlati

1 Commento

  • Avatar
    Rosita Galdiolo , 16 Marzo 2020 @ 17:13

    Tutti parlano di divano, di noia, libri e bricolage … Ci sono anche i tutorial per far passare il tempo ai bambini. Persino il telegiornale ha dato consigli su come fare per fare passare la giornata senza traumi ai piccoli, fai ginnastica, fai yoga, per i ragazzi gli insegnanti interagiscono e danno i compiti sulle piattaforme, fai l’uncinetto fai una torta…. Nessuno da nessuna parte ha parlato di cosa fare se sei costretto a casa con una ragazza disabile che arrivata una certa ora si piazza davanti alla porta e non c’è modo di spiegarle che al lago per cui ci siamo trasferite a Como, per il suo benessere, non possiamo andarci per la consueta passeggiata. Chi porta il cane o fa jogging sì. A lei, cui funzionano bene solo occhi per gustare i colori e le orecchie per ascoltare il rumore dell’acqua che la calma più del tavor, no. Interrotte tutte le attività, non mi siedo da una settimana, lei vuole fare avanti e indietro come un orso polare allo zoo con una tristezza quando guarda quella porta che ti si stringe il cuore, altro che mettere a posto gli armadi e dipingere cucine… Per farmi un bagno devo portarla con me, cerco di tenerla occupata con mille strategie e a forza di cantare mi viene mal di testa, quando riposa lei mi devo riposare io a comando, credetemi non è semplice. Di noi non si parla, non siamo contemplati al telegiornale, tutte le categorie sono state menzionate pure i cani e gatti, noi non ci siamo, va bene ok lo so i politici ci hanno abituato ad essere nell’ombra ma ogni tanto ci stanchiamo anche noi
    viva la noia!
    La mamma di una bambina con la Sindrome di Rett

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.