(ANSA) – ROMA, 14 MAR – Anche in Belgio, alla fine, si sono arresi di fronte alla tragica realtà del coronavirus, annullando il Giro delle Fiandre di ciclismo, in programma per il 5 aprile. La classicissima ‘Ronde’, che si disputa regolarmente dal 1919, non si era fermata nemmeno durante la seconda guerra mondiale. L’unico stop, infatti, risaliva al triennio 1915-18, all’epoca della prima guerra mondiale. Anche se le misure restrittive imposte dal Governo belga fossero revocate già il 3 aprile, non ci sarebbe il tempo sufficiente per organizzare la corsa. Le parole del ministro dello Sport, Ben Weyts, sono orientate in questa direzione. “Siamo onesti, non credo sia possibile organizzare il Fiandre. Non riesco a immaginare che un intero gruppo di corridori e di persone da tutto il mondo arrivi nelle nostre terre poche ore dopo il 3 aprile. E’ una questione legata al nostro senso di responsabilità”. Gli organizzatori della Flanders Classics si sono detti d’accordo con il ministro, dichiarandosi disposti a individuare una nuova data per la corsa ciclistica. (ANSA).
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