(ANSA) – L’AIA, 05 FEB – La Corte penale internazionale ha stabilito di avere giurisdizione sui territori palestinesi occupati da Israele. Questo passaggio apre la strada al procuratore del tribunale per avviare un’indagine su crimini di guerra. La Corte penale internazionale ha “deciso, a maggioranza, che la giurisdizione territoriale della Corte sulla situazione in Palestina, uno Stato membro dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, si estende ai territori occupati da Israele dal 1967″, si legge in una dichiarazione.”Oggi si è dimostrato ancora una volta che la corte è un’istanza politica e non giudiziaria”, la reazione del premier israeliano Benyamin Netanyahu. “La Corte – ha detto – ignora i crimini di guerra veri e al suo posto perseguita lo stato di Israele dotato di un forte regime democratico e che rispetta lo Stato di diritto”. Dopo aver ricordato che Israele non fa parte della Corte, ha aggiunto che la decisione dell’Aja “va contro il diritto dei paesi democratici di difendersi dal terrorismo”. (ANSA).
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