Tasi a Como, tutte le informazioni finora disponibili

Le indicazioni di Palazzo Cernezzi
Il Comune di Como è tra le numerose amministrazioni locali italiane che non hanno approvato la delibera che fissa le aliquote della Tasi entro lo scorso 23 maggio. I residenti nel capoluogo e, in generale chi possiede immobili in città, hanno quindi più tempo per fare i conti con la nuova “Tassa sui servizi indivisibili”, ma entro il 16 giugno dovranno comunque pagare l’acconto Imu sui terreni e sugli edifici diversi dalle abitazioni principali.
Palazzo Cernezzi ha diffuso nelle ultime ore un comunicato che chiarisce le scadenze da rispettare nel capoluogo e le modalità di pagamento.

Il documento è consultabile sul sito www.comune.como.it. Ecco i passaggi salienti iniziando dall’Imu, l’Imposta municipale unica.
L’acconto dell’Imu
Come per l’anno 2013, l’Imu è dovuta per le aree edificabili e per tutti gli altri immobili diversi dalle abitazioni principali, comprese le abitazioni principali di lusso (di categoria A1, A8 e A9). Non è invece dovuta alcuna imposta per le prime case non di lusso, le relative pertinenze e per altre tipologie di immobili.
L’importo da versare in acconto, entro il 16 giugno, deve essere calcolato applicando le aliquote e le agevolazioni in vigore nel 2013, che sono quelle stabilite per il 2012 dal consiglio comunale nella delibera n° 44 del 9 luglio 2012 (aliquote) e n° 60 del 1° ottobre 2012 (regolamento Imu).
Il pagamento del saldo dovrà essere effettuato entro il prossimo 16 dicembre, utilizzando le aliquote che saranno deliberate dal consiglio comunale nel corso di quest’anno ed effettuando l’eventuale conguaglio rispetto a quanto versato con l’acconto. Per fare i pagamenti, i contribuenti dovranno utilizzare i modelli F24.
La nuova Tasi
Per le abitazioni principali, il pagamento della nuova “Tassa sui servizi indivisibili” dovrà avvenire in un’unica rata entro il prossimo 16 dicembre. I contribuenti dovranno applicare l’aliquota che sarà approvata e pubblicata entro il termine del 28 ottobre.
Per gli immobili diversi dall’abitazione principale, la prima rata (pari al 50% dell’importo annuale del tributo) dovrà essere versata entro il termine del 16 ottobre (almeno in base all’atteso decreto legge), applicando l’aliquota che sarà deliberata dal consiglio comunale entro il 31 luglio e che sarà pubblicata sul sito del Comune di Como e del ministero delle Finanze.
La seconda rata, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, dovrà invece essere pagata entro il 16 dicembre applicando le aliquote deliberate e pubblicate entro il 31 ottobre, con il conguaglio rispetto a quanto versato in acconto. Anche in questo caso, i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente mediante il modello F24.
La tassa sui rifiuti
Per quanto riguarda la Tari, la nuova tassa sui rifiuti, infine, i residenti nel capoluogo dovranno pagarla entro il termine che sarà indicato nella lettera che verrà recapitata a casa (o all’indirizzo delle utenze non domestiche). Presumibilmente – informa Palazzo Cernezzi – l’acconto si verserà in autunno e il saldo in dicembre.

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