Cosmesi naturale +10%, ‘coccola’ contro ansia Covid

Report Cosmetica Italia a salone Sana

(ANSA) – ROMA, 10 OTT – I prodotti di bellezza sono stati spesso un bene rifugio in tempi di crisi e in questa pandemia quelli naturali, dai saponi alle creme antirughe a base vegetale, sembrano rispondere alle preoccupazioni della popolazione dovuti alla crisi da Covid-19. Il bisogno di natura, insieme al desiderio di maggiori coccole, è cresciuto negli ultimo otto mesi, di pari passo con l’aumento dell’ansia, dell’incertezza e del distanziamento sociale che hanno incrementato il desiderio di ‘self care’ con rimedi naturali da contrapporre alla durezza del periodo. La prima analisi delle nuove ‘abitudini beauty’ degli italiani, dal lockdown ad oggi, è a cura del Gruppo Cosmetici in erboristeria dell’associazione Cosmetica Italia ed è stata appena presentata alla fiera di Bologna dove è in corso il salone del biologico e del naturale Sana la prima kermesse svolta fra i padiglioni bolognesi dall’arrivo della pandemia. "Le vendite dei cosmetici naturali, cioè contenenti almeno il 95% di ingredienti naturali, dalle erbe agli estratti vegetali, dall’avvento del Covid-19 ad oggi sono cresciuti del 10,1% per un valore di 56 milioni di euro, – ha spiegato Camilla Silva, senior manager IRI Information Resources. – In crescita soprattutto le creme naturali per il viso, per le mani e per il corpo, saponette e shampoo naturali, vendute nei periodi di lockdown nella grande distribuzione e dalla fase 2 in poi anche negli altri canali. La cosmesi naturale è preferita adesso perfino a quella biologica e organica che invece, prima della pandemia, cresceva in modo più evidente". "Nella ‘nuova’ normalità del 2020 ci si rannicchia nell’amore e nella difesa della natura a fronte del virus che colpisce e maltratta la natura stessa che è percepita adesso come un’ancora di salvezza, – ha precisato Enrico Finzi, sociologo, ricercatore e presidente Sòno Human Tuning. – Si assiste ad un incremento della domanda di rimedi ‘soft’ e perciò naturali perché ritenuti più affini alla salute e, a fronte di un crollo dei contatti fisici, l’incremento della necessità di maggiori cure e coccole sostitutive, il cosiddetto ‘self-cocooning’ che passa anche attraverso l’applicazione dei cosmetici sul corpo". (ANSA).

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