Costa, a isola S.Stefano eventi e forme residenza artisti

Commissaria

(ANSA) – ROMA, 26 LUG – Forme di residenza per artisti, eventi, una storia del carcere che racconti l’evoluzione della pena dall’Illuminismo ad oggi, valorizzazione della riserva naturale e marina, riqualificazione degli approdi, realizzazione di un centro di avvistamento per gli uccelli migratori. L’isola di Santo Stefano, nell’arcipelago delle Isole Ponziane e vicina a Ventotene, si appresta a rifarsi il look. Parola della commissaria straordinaria Silvia Costa che è pronta a dare nuova vita all’isola. E all’ex carcere, costruito nel 1795 e chiuso nel 1965. "Per 50 anni – spiega durante un sopralluogo – nessuno si è preso cura dell’isola, tranne un guardiano per pochi anni, e la situazione è attualmente molto compromessa, di qui l’urgenza di provvedere. Il 90% appartiene a un privato, il carcere è del demanio mentre il Comune possiede gli approdi naturali, un sentiero e un piccolo cimitero. Nel 2016 sono stati stanziati 70 milioni di euro per il recupero e la rifunzionalizzaizione dell’isola e intorno al tavolo siedono le otto amministrazioni competenti, presidenza del Consiglio dei ministri, ministeri della Cultura, dell’Ambiente, del Sud, Comune, Regione Lazio, demanio, Invitalia". Nell’ex carcere, nel quale morì Gaetano Bresci e fu incarcerato Sandro Pertini tra gli altri, verrà raccontata dunque "con grande rispetto – assicura Costa, affiancata da Giampiero Marchesi, responsabile unico del contratto – la storia di tanto dolore ed espiazione. E poi vogliamo creare eventi e valorizzare l’isola, mettendola in stretta connessione con la vicina Ventotene". (ANSA).

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