Costi gonfiati per gli show. L’accusa chiede 3 condanne

Campione d’Italia
(m.pv.) Quattro anni e 9 mesi per il promoter milanese Giovanni Muciaccia; 4 anni e mezzo all’ex amministratore delegato del Casinò di Campione d’Italia Domenico Tuosto; 4 anni e 3 mesi all’amministratore di una finanziaria luganese.
Sono queste le richieste di condanna del pm Mariano Fadda al termine della requisitoria del processo per i presunti costi gonfiati degli spettacoli nella casa da gioco nel periodo compreso tra il 2004 e il 2005.
Le accuse parlano di false fatturazioni

e peculato (per Muciaccia), riciclaggio (per l’amministratore luganese) e peculato per Tuosto. Martedì prossimo toccherà a parlare agli avvocati della difesa Giancarlo Maniga, Simone Gilardi e Giuseppe Sassi. «Le spese degli spettacolo a Campione in quegli anni triplicarono – ha ricordato il pm – Sono stati pagati 8 milioni di euro in fatture. Il promoter ci ha detto anche che gli spettacoli erano aumentati, ma chissà perché tutti i big come Dustin Hoffman venivano pagati a parte». Rendendo dunque inspiegabili per l’accusa simili esborsi.

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