“Costruiamo”, innovativo contenitore per la cultura

Ieri la presentazione allo Spazio Pifferi
“Laica, sociale, etica e trasversale”, così si definisce la neonata associazione comasca “Costruiamo”, presentata ieri allo “Spazio Pifferi” in via Diaz e che si propone di riportare l’attenzione dei cittadini sulla cultura. Enzo Pifferi, Luca Levrini, Roberto Simone e Pino Zecchillo sono i fondatori e promotori della nuova sfida.
«Il nostro è un tentativo di mettere al centro della vita sociale l’etica e la cultura – dice Luca Levrini, docente all’Università dell’Insubria – il nostro è un territorio da sempre compresso che deve riproporsi in modo nuovo». Uno scopo ambizioso, soprattutto nell’epoca in cui anche le grandi mostre sembrano impossibili.
«Bisogna spogliare la cultura dalle polemiche – continua Levrini – credo che ogni evento che causa emozione nell’uomo contribuisca al perfetto compimento del processo culturale. Il nostro obiettivo è attivare una rete affinché ci sia collaborazione tra le diverse associazioni presenti sul territorio».
Una rete culturale, dunque, che dovrà essere costruita con la partecipazione di tutti.
«Vogliamo crescere insieme in modo sinergico – spiega Levrini – bisogna riunire tutte quelle realtà diverse che oggi sono impoverite e rilanciare la cultura nella nostra città, unica per patrimonio sia artistico sia paesaggistico». Come potranno unirsi tutti i vari protagonisti del panorama comasco, quale sarà il collante?
«Stiamo procedendo alla stesura di un manifesto coordinato da Vincenzo Guarracino – risponde il docente – e lo presenteremo a tutte le associazioni in modo tale che possano sottoscriverlo. La nostra speranza è di costruire relazioni stabili e durature tra tutti i vari enti, culturali e amministrativi, al fine di riportare in vita la cultura».
In concreto?
«La cultura deve stimolare i cittadini – dice Enzo Pifferi – e per questo proporremo iniziative e incontri con gli autori di libri e opere d’arte, rassegne cinematografiche al fine di coinvolgere maggiormente le persone e soprattutto i giovani, dei quali tanto si sente la mancanza sul territorio».

Enrica Corselli

Nella foto:
Luca Levrini, docente dell’Insubria e tra i promotori dell’associazione “Costruiamo”

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