Covid a scuola, tamponi in ritardo: i ragazzi rimangono a casa

Assessore

Due ragazzi di una scuola primaria di Como sono risultati positivi al Covid nei giorni scorsi. Purtroppo si tratta di una realtà sempre più diffusa alle quale ci si sta necessariamente abituando. È così scattato il protocollo previsto dall’Ats Insubria con la quarantena fiduciaria per i compagni dei due positivi. Ciò che però non sempre – fortunatamente – accade è che, scaduto il periodo di isolamento, i bambini non possano rientrare in classe perché mancano i risultati dei tamponi effettuati. Così però è successo in questa scuola dove ancora ieri una decina di ragazzi – il tampone è stato effettuato il 13 ottobre e il ritorno in classe era previsto per il 15 – erano a casa, con tutti i problemi che ne conseguono, in attesa di sapere l’esito dell’esame. «Da quello che ci è stato detto, questi tamponi, per l’elevato numero di esami in corso in queste settimane, sono stati inviati in un’altra regione per essere processati ma non sono mai tornati indietro», spiega un genitore.

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