Covid: a Termoli struttura per senzatetto positivi

Nell'ex caserma Carabinieri dormitorio per 9 senza fissa dimora

(ANSA) – TERMOLI (CAMPOBASSO), 19 NOV – Nell’ex Caserma dei Carabinieri di Termoli, in via Martiri della resistenza, attivato uno spazio per i senzatetto positivi al Covid-19. La conferma arriva dagli assessori comunali al Turismo Michele Barile e alle Politiche sociali Silvana Ciciola. Gli alloggi un tempo utilizzati dalle famiglie dei militari in servizio in città, attualmente sono attivi a sostegno delle persone senza una fissa dimora. La struttura, operativa dallo scorso mese di settembre in via Martiri della Resistenza, ha oggi 4 ospiti fissi e, di recente, a seguito della positività di uno dei ricoverati, anche un appartamento separato dall’area comune per permettere l’isolamento e la quarantena dei senzatetto affetti da coronavirus. Sono 3 le camere per 9 posti letto a disposizione di cui uno d’emergenza. Per potervi accedere è necessaria una richiesta all’assessorato comunale alle Politiche sociali. E’ possibile essere alloggiati per 21 giorni e poi proseguire su autorizzazione dell’assessorato. Per il primo ingresso nella struttura è richiesto il tampone con esito negativo per coloro che non hanno informazioni in tal senso, sono i volontari dell’associazione Val Trigno, gestori del dormitorio, a occuparsi della procedura segnalandoli all’ufficio igiene dell’Asrem che li chiama dopo 48 ore. Per tutti all’ingresso la misurazione della temperatura corporea, consegnate mascherine a chi ne è sprovvisto e gel igienizzante per le mani. Nel dormitorio sono presenti i volontari giorno e notte e si può accedere dalle 19.30 alle 20.30. Le stanze vengono lasciate alle 7.30 del mattino. All’arrivo, ai senzatetto è consegnato un kit sigillato contenenti lenzuola pulite. Ogni mattina l’alloggio viene sanificato. Spesso gli ospiti chiedono di collaborare con le attività di pulizia. "La gestione della struttura – spiega l’assessore Michele Barile – avviene secondo le normative tese al contenimento del Covid-19". Per l’assessore alle Politiche sociali Silvana Ciciola:"non si lascia solo nessuno. Abbiamo appena concesso ad alcune famiglie disagiate della città dei buoni spesa. Stiamo lavorando su più fronti". (ANSA).

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