(ANSA) – MACERATA, 17 NOV – Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata, nell’ambito dell’attività di contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, ha sequestrato circa 300mila mascherine, tra “FFp2”, “chirurgiche” e cosiddette “generiche”, prive dei prescritti requisiti di conformità. Le mascherine sono state trovate in due negozi al dettaglio, gestiti da cinesi, uno nell’entroterra maceratese e l’altro sul litorale; in parte erano esposte per la vendita ai clienti, in parte stoccate in cartoni nei locali adibiti a deposito. Varie le irregolarità riscontrate, riconducibili all’apposizione del marchio CE e anche all’assenza di indicazioni e avvertenze, chiare e leggibili, previste dalle normative di settore. I responsabili sono stati segnalati alla Camera di Commercio e alla locale Prefettura. In corso accertamenti anche su eventuali irregolarità da un punto di vista fiscale. L’operazione si inserisce nell’ambito di una serie di controlli della Guardia di finanza legati all’emergenza sanitaria e all’aumento di richieste sul mercato privato e pubblico di mascherine, igienizzanti e apparecchi elettromedicali. (ANSA).
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