Covid nel Comasco, la curva di crescita dell’epidemia si sta lentamente stabilizzando

Ma aumentano i tempi di consegna dei risultati

Come se fosse improvvisamente impazzita, l’asticella dei nuovi contagi in provincia di Como è schizzata ieri a quota 1.356, un primato che nessuno avrebbe voluto conquistare. Numeri da brivido che, uniti ad altri, celano però qualche segnale positivo.
La curva dei positivi, infatti, si sta – seppur lentamente – stabilizzando. Lo spiega in modo chiaro il report pubblicato ieri dal consigliere regionale del Pd Samuele Astuti, il quale analizza ogni giorno tutti i dati dell’epidemia.
Da una settimana all’altra, l’aumento dei casi nella provincia lariana è stato di “sole” 605 unità (da 4.055 a 4.660), pari al 14,9%, In precedenza, la crescita era stata invece esponenziale, sia in assoluto sia in percentuale: da 264 a 755 nuovi positivi (+185%), da 755 a 1.659 (+119%) e addirittura da 1.659 a 4.055 (+144%). «Si tratta in ogni caso di cifre preoccupanti – dice Astuti – Como si sta forse stabilizzando, anche se i dati migliorano meno rispetto ad altri territori».
Nel suo studio, il consigliere Pd parla di «linearizzazione del trend». Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana, dice infatti Astuti, è pari in Lombardia «a 60.053, circa il 12% più di quanto rilevato nella precedente (erano 53.465)». Prima, però, i dati raddoppiavano ogni sette giorni: 2.140, 6.134, 15.679, 32.489. «La progressiva riduzione dell’incremento esponenziale del contagio conferma la linearizzazione del trend e potrebbe indicare che siamo vicini al massimo dei casi positivi. Dopo di che, potrebbe finalmente iniziare un trend discendente».
Tornando al Comasco, dall’inizio della pandemia i contagiati nella nostra provincia sono stati 16.047, pari al 2,68% della popolazione residente; 755, invece, i morti. I comuni con il maggior numero di contagiati sono anche i più popolosi: Como (2.246), Cantù (1.275), Mariano Comense (743), Erba (543) e Olgiate Comasco (358). In percentuale, i comuni più colpiti sono però quelli con meno residenti: Sala Comacina (43 positivi, pari all’8,48% della popolazione), Dizzasco (42 contagi, 6,42%) e Albese con Cassano (270 positivi, pari al 6,39% del totale dei residenti). Resta preoccupante la percentuale di casi positivi rispetto al numero di tamponi effettuati nelle persone che si sottopongono per la prima volta al test: è arrivata al 40% (quando secondo le indicazioni dell’Oms non dovrebbe superare il 5).

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.