Covid: l’Alto Adige è tornato in lockdown

Chiusi negozi

(ANSA) – BOLZANO, 08 FEB – Da oggi l’Alto Adige è tornato in lockdown. Sono chiusi negozi, bar e ristoranti, mentre le scuole sono in Dad, aperti invece nidi e asili. E’ vietato lasciare il Comune di residenza se non per motivi di lavoro, studio, salute o esigenze di necessità. Per le attività produttivi si raccomanda l’utilizzo della mascherine Ffp2 e test periodici. L’ordinanza del governatore Arno Kompatscher ha una durata di tre settimane. L’attività motoria all’aperto è consentita, dalle 5 alle 20, in forma individuale e nel rispetto delle norme su distanziamento (due metri da persone non conviventi) e mascherine. Muovendosi a piedi o in bicicletta, è possibile anche superare i confini comunali. E’ consentita la vendita da asporto sino alle ore 20 e la consegna a domicilio sino alle ore 22. Le strutture ricettive non possono più ospitare turisti, ma solo per chi si sposta per lavoro. Restano aperti gli esercizi che vendono generi di prima necessità, che comunque dovranno essere chiusi la domenica. Da oggi medie e superiori sono in Dad, le elementari da giovedì 11 febbraio, mentre settimana prossima sono in programma le tradizionali chiusure scolastiche per il Carnevale. Per tutti le lezioni in presenza riprendono il 22 febbraio, mentre commercio e ristorazione resteranno chiusi ancora una settimana. (ANSA).

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