Covid, l’analisi dei dati: calo generalizzato in Lombardia

Assistenza o intervento domiciliare di medici dell’ATS

Nell’ultima settimana, tutte le province lombarde sono sotto la soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti. In solo due province (Mantova e Sondrio) il numero di casi è rimasto sopra i 200 per 100mila fino a mercoledì, evidenzia il consigliere regionale del Pd e ricercatore della Liuc di Castellanza, Samuele Astuti.
«La vaccinazione gioca il ruolo più importante nella lotta al Covid 19 ma, ad oggi, in Regione Lombardia ci sono ancora delle criticità da correggere tempestivamente», sottolinea sempre Astuti.
«Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 16.227, circa il 20% in meno di quanto rilevato nella scorsa settimana (erano 20.327) e circa il 41% in meno di quella precedente (erano 27.534) – spiega sempre Astuti – Il numero dei decessi settimanali è in leggera diminuzione rispetto a quanto rilevato la scorsa settimana, ma in crescita rispetto alla settimana precedente: oggi sono 621, circa il 3% in meno della scorsa settimana, quando erano 638 (in quella precedente erano 650, e prima ancora 626)».
La percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test scende sotto il 28%. «Si tratta comunque di un valore ancora molto alto. Per quanto riguarda i casi, Astuti divide le province in tre gruppi: Brescia, Cremona, Monza e Pavia con un calo dal 50% al 56%; Como, Lecco, Mantova e Milano tra il 40% e il 50%; Bergamo, Lodi, Sondrio e Varese tra il 30% e il 40%.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.