Covid, nel Comasco 332 positivi. Stabile la situazione negli ospedali

L'ospedale Sant'Anna di Como

Dopo il rapido peggioramento della situazione epidemiologica, condizionata anche dalla diffusione delle varianti che stanno coinvolgendo sempre di più i giovani, oggi si registra una leggera flessione del tasso di positività in Lombardia e del numero di contagi in provincia di Como.

Il tasso di positività sul Lario è al 7,48%. I nuovi positivi sul Lario registrati oggi sono 332 (erano oltre 400 ieri). Il numero totale dei contagiati arriva quasi a 45mila (44.834), mentre i decessi sono 1.777.

In Lombardia, il tasso di infezione – che ieri era quasi vicino al 10 (9,6% per la precisione) – oggi si attesta sul 9,1 % con un numero di tamponi maggiore rispetto a ieri. Sono stati effettuati 57.154 test (di cui 39.686 molecolari e 17.468 antigenici) e i nuovi casi positivi sono 5.210. Scende il numero dei ricoverati in terapia intensiva che sono 543 (+11 rispetto al + 26 di ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono complessivamente 4.804 (+69). I guariti/dimessi raggiungono il totale complessivo di 519mila 186 (+1.415), di cui 4.319 dimessi e 514.867 guariti. Resta invariato il numero dei decessi: altre 61 persone hanno perso la vita oggi negli ospedali della Lombardia per il Covid (ieri erano 59). Sempre altissimo il numero dei contagi nella provincia di Brescia che anche oggi supera le mille unità.
Gli ospedali lariani
Stabile anche il numero di ricoverati nei reparti Covid degli ospedali in provincia di Como. Il totale complessivo è di 257 persone curate per i sintomi Covid. Oggi al Sant’Anna di San Fermo della Battaglia c’erano 190 malati (di cui 13 ricoverati in rianimazione). All’ospedale di Cantù erano 25, mentre in quello di Mariano Comense 23. Altro dato importante che influenza in modo determinate la gestione dell’emergenza sanitaria è quello della gestione dei pronto soccorso Covid, per fortuna non allarmante. In attesa in quello dell’ospedale Sant’Anna questa stamattina c’erano 10 persone, mentre 9 pazienti attendevano in quello di Cantù.

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