(ANSA) – ROMA, 20 OTT – Se i dati sull’aumento del contagio da Covid avessero evidenziato una responsabilità delle palestre “sarei stato il primo a chiederne la chiusura. Ma così non è. Nessuna segnalazione, al momento, evidenzia focolai in tali strutture e non mi andava che fosse lo sport a pagare questo momento di criticità”. Il ministro Spadafora, ospite del programma ‘L’aria che tira’ su La7, così ha difeso la scelta di non imporre ulteriori restrizioni. Interpellato sulla responsabilità dei controlli, “mi risulta che spesso sono svolti dai Nas, ma anche i sindaci possono mandare la polizia municipale – ha risposto Spadafora – Le immagini però dimostrano che questo mondo ha investito dei soldi per rendere sicuri gli ambienti”. Quindi ha preannunciato per venerdì la pubblicazione di nuove regole che prevedono l’uso della mascherina “e, se serve, meno gente all’interno. Ma senza penalizzare un mondo come se fosse lì l’origine dell’aumento dei contagi”. (ANSA).
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