Covid: Usa, esperti temono giorni più bui dopo Thanksgiving

Lungo fine settimana festa potrebbe causare ondata contagi

(ANSA) – NEW YORK, 26 NOV – Con milioni di americani in viaggio per il lungo fine settimana del Ringraziamento, gli esperti di salute pubblica sono terrorizzati da ciò che sta per accadere, mentre gli Usa ieri hanno riportato 2.046 morti per il coronavirus, il numero più alto in un giorno dall’inizio di maggio. Il dottor Joseph Varon, chief of staff al United Memorial Medical Center di Houston, ha dipinto uno scenario a tinte fosche: "La mia preoccupazione per le prossime sei-dodici settimane è che se non facciamo le cose per bene, l’America vedrà i giorni più bui nella sua storia medica moderna". "Il mio ospedale è pieno. Ho appena aperto due nuove ali in modo da poter ospitare i pazienti nei prossimi giorni, perché so che molte persone si ammaleranno dopo il Ringraziamento", ha detto alla Cnn. Gli US Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) prevedono tra i 294.000 e i 321.000 morti negli Stati Uniti entro il 19 dicembre. "Temo che l’impennata della festa del Ringraziamento si aggiungerà a quella che diventerà l’ondata di Natale. Dobbiamo capire che siano in una condizione molto pericolosa", ha avvertito da parte sua Michael Osterholm, direttore del Center for Infectious Disease Research and Policy presso l’Università del Minnesota. (ANSA).

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