(ANSA) – VENEZIA, 13 OTT – “Sveliamo un piccolo segreto: la questione della didattica a distanza per le scuole l’ho posta io: Ma era un po’ un fuori tema, non era in discussione nel Dopm”. Lo ha detto il governatore Luca Zaia, spiegando che la sua proposta, limitata alle classi degli ultimi 2-3 anni delle superiori, rispondeva al problema dell’affollamento dei trasporti pubblici. In Veneto, ha ricordato, ci sono 707.000 giovani che ogni giorno vanno a scuola con i mezzi pubblici. “Se pensassimo alla didattica a distanza per le ultime 2-3 classi, delle superiori, magari in alternanza, un giorno sì e 2 no, una settimana sì e 3 no, verrebbe tolta tanta pressione sui trasporti”. “Leggo – ha concluso – che la ministra Azzolina dice ‘non se ne parla’,. Ok, vedremo, se magari le cose dovessero peggiorare, sperando non ci si ritrovi a chiudere le scuole”. (ANSA).
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